2.b) Legge Gravitazionale d'Equivalenza

2.b.1. Forza e campo gravitazionale

Il concetto di gravitazione nella Fisica Classica è un concetto strano. Siccome non si sa cos’è la gravità, si ricorre al trucco della definizione di un campo gravitazionale con proprietà particolari, che non sono altro che gli effetti visibili della forza gravitazionale o di altri processi gravitazionali.

Questo modello gravitazionale è utile, ma non bisogna dimenticare che si tratta di un artificio provvisionale finché non si conosca la vera natura della gravità e l’origine degli effetti dei processi gravitazionali.

D’altra parte, la scienza sta giungendo ad uno sviluppo che inizia ad avvicinarsi alla scoperta della natura del campo gravitazionale ed alla creazione di un modello della forza e del campo gravitazionale minimamente consistente come alternativa al modello della Teoria della Relatività di Einstein.

Un concetto di campo gravitazionale più completo deve tenere in conto l’equivalenza gravità-energia-massa, un termine piuttosto impreciso ma molto descrittivo.

Comunque sia, il campo gravitazionale non può essere un insieme di punti nello spazio con proprietà assegnate da un Essere Divino o particelle che sorgono dal Divina Nulla per il Principio d’Incertezza o Principio d’Indeterminazione di Heisenberg, almeno da un punto di vista scientifico. Lo menzionò già Newton segnalando che non gli piacevano le forze a distanza quando formulò il Principio di Gravitazione Universale.

Sia il Principio di Conservazione dell’energia che il Principio di Conservazione Globale incidono sullo stesso tema dalla prospettiva della filosofia; vale a dire, che le cose non compaiono né scompaiono. Fa lo stesso se parliamo di processi della materia, massa, energia elettromagnetica o dell’energia del campo gravitazionale.

Questo elemento comune della materia come realtà fisica, che permane in tutti i suoi stati d’aggregazione, o che è l’elemento soggiacente alle proprietà degli stessi, come l’energia elettromagnetica o l’energia nucleare debole e forte, e che non può essere astratto, è ciò che la Fisica Globale chiama etere gravitazionale, globale o cinetico.

Etere gravitazionale Stato di aggregazione della materia
Disegno dell’etere gravitazionale con simmetria radiale

Qualcosa di simile esiste con la Teoria delle Stringhe per quanto riguarda le particelle diminuite che formano parte del resto delle particelle elementari attuali; ma, mi dispiace doverlo dire così direttamente, l’esistenza di più di tre dimensioni spaziali fisiche mi sembra musica celestiale. Forse è una limitazione del linguaggio o la voglia di confondere la gente. Un’altra differenza è che la Fisica Globale è una teoria alternativa alla Relatività Generale di Einstein, perché anziché integrarla, ciò che fa è mettere in evidenza la sua quasi totale inesattezza.

La nuova teoria della gravitazione cerca di cambiare o di aiutare a cambiare l’attuale paradigma della realtà fisica nei suoi aspetti fondamentali delle relazioni dell’energia e della massa con il etere gravitazionale; in particolare proponendo una nuova Legge Gravitazionale d’Equivalenza con una teoria alternativa alla relatività del tempo di Einstein –spiegando la portata ed il significato esatto dell’equivalenza energia-massa– ed eliminando un certo rilassamento filosofico-quantico che si è impossessato del metodo scientifico nel secolo scorso –non solo nella Fisica Moderna.

  • Legge Gravitazionale d’Equivalenza

    La Fisica Globale poggia sul Principio di Conservazione Globale, sulla sua equazione fondamentale o Legge Gravitazionale d’Equivalenza ed su alcuni postulati filosofici come i seguenti:

    • La realtà fisica non dipende dall’osservatore, solo dalla sua percezione e dalla sua descrizione.

    • Il tempo è relativo dal punto di vista soggettivo della vita, ma quest’aspetto è irrilevante nell’ambito della fisica obiettiva o convenzionale.

    • Una teoria scientifica è valida se è utile, ma è molto meglio se, dopo averla capita, vi si possa ravvisare del buon senso.

      Così grave fu allora il problema posto dalla Teoria della Relatività di Einstein che fu necessario cambiare la propria filosofia del metodo scientifico. Dalle riflessioni del famoso Circolo di Vienna in scienza vale tutto, è indifferente se è ragionevole o no, è sufficiente che sia utile e che si confermi con esperimenti. Ad esempio, un oggetto può essere diverse cose allo stesso tempo, in funzione di chi l’osserva, o trovarsi in due posti diversi contemporaneamente.

      Nonostante appartengano alla filosofia della scienza, questi postulati sono trascendenti perché occorre ricondurre alcuni aspetti della filosofia attuale a posizioni meno utilitariste, proprie della tecnologia, e più logiche, proprie della scienza.

    Nel libro della Meccanica Globale è inclusa una sezione sui principi fisici e sul carattere scientifico ed innovativo della stessa.

    Nel libro sul Metodo Scientifico Globale viene dedicata una sezione al metodo di ricerca scientifica in Fisica Moderna.

    La Fisica Globale è, per la sua origine, una teoria scientifica; ma non mira ad entrare nei dettagli tecnici eccessivamente matematici, specialmente quelli derivati dagli ultimi progressi tecnologici e dalle spiegazioni più che azzardate a volte presentate.

    Basti segnalare che questo libro sul nuovo etere gravitazionale e sulla Fisica et Dinamica Globale apparteneva all’ultimo titolo del libro dell’Equazione dell’Amore e che questo titolo, nella prima edizione di novembre 2003, era denominato Verso una nuova teoria, perché la teoria non aveva né nome né contenuto delimitato e la Legge Gravitazionale d’Equivalenza esisteva sotto forma di Indovinello della gravità.

    L’equazione fondamentale della Fisica Globale è la Legge Gravitazionale d’Equivalenza. Si tratta di una formula o equazione che mette in rapporto le costanti basiche della fisica con l’attrazione gravitazionale sulla superficie della Terra –variabile fisica più comune–, cioè:

    Legge Gravitazionale d'Equivalenza
    g = [ c² * h * R / G ] * n

    In cui sono note tutte le costanti meno nd che è una variabile di normalizzazione dimensionale con valore unitario. In realtà le magnitudini di nd ci indicano che le altre variabili non sono correttamente dimensionate poiché non includono gli effetti fisici di dipendenza reale, in quanto non sono contemplati esplicitamente gli effetti di alcuni processi correlati alla etere gravitazionale e della velocità della massa e dell’energia.

    Commenti addizionali sull’equazione fondamentale della Legge Gravitazionale d’Equivalenza si trovano nella sezione sugli Esperimenti d’energia di questo stesso libro, dove si parla dell’Esperimento Gigachron.

    G * g = c² * h * RH * nd

    Quest’equazione gravitazionale dovrebbe aiutare a configurare correttamente le magnitudini fisiche e le loro vere interrelazioni. In particolare, il rapporto esistente fra l’intensità del campo gravitazionale sopportato per l’etere gravitazionale e la velocità della luce o energia elettromagnetica.

    Anche nel libro di Esperimenti di Fisica viene dedicata una sezione a questo rapporto fra le costanti fisiche, includendo la Costante di Gravitazione Universale e la variabile forza di attrazione del campo gravitazionale per unità di massa *g* per il caso specifico della superficie della Terra. Ciò che, a sua volta, ci porta ad un’altra presentazione o formulazione della stessa Legge Gravitazionale d’Equivalenza.

    Legge Gravitazionale d’Equivalenza
    g = [ E c /G ] * nd

    Che ci mostra la relazione di equivalenza quantitativa fra intensità del campo gravitazionale, velocità della luce e l’energia elettromagnetica generata in un punto dell’etere gravitazionale.

    D’altra parte, l’obiettivo del libro della Meccanica Globale non è altro che l’applicazione degli stessi principi filosofici e la stessa equazione fondamentale della Fisica Globale allo studio della struttura della materia e la Fisica delle Particelle o Fisica di Alte Energie.

    Lo sviluppo della Fisica Globale apportato dalla Meccanica Globale ha migliorato la comprensione di numerosi concetti sulla forza e sul campo gravitazionale che hanno permesso la modifica o la puntualizzazione delle Leggi di Newton dell’inerzia, della forza e di azione e reazione.

    D’altra parte, una piccola correzione della Legge della Gravitazione Universale di Newton ci fornisce una formula della gravità alternativa.

    Legge della Gravità GlobaleLegge di Gravità Globale

    Sono incluse, inoltre, nella sezione Esperimenti di energia, le verifiche quantitative del cosiddetto effetto Merlin o seconda componente dell’atractis causa della Legge della Gravità Globale ed alcune riflessioni sui seguenti fenomeni naturali direttamente connesse con etere gravitazionale o globale.

    • Le onde gravitazionali.
    • Le lenti gravitazionali.
    • La precessione del perielio di Mercurio.
    • Spostamento verso il rosso della luce ed altri processi gravitazionali.