2.c) Cos’è la massa?

2.c.1. Fisica delle Particelle Elementari e definizione di massa fisica

Abbiamo visto come l'elettromagnetismo riflette le forze di torsione dei filamenti della struttura reticolare della materia o etere globale in una semplificazione della realtà per poter esprimere i concetti in modo semplice.

Se la Fisica Globale ha avvicinato le interazioni gravitazionali ed elettromagnetiche per indicare che il campo di gravità è l'etere luminoso, adesso dovrebbe essere facile unificarla con l’interazione della massa, in quanto abbiamo già un’equivalenza quantitativa per l’equazione E = m c² della Teoria della Relatività che presenta qualche coincidenza quantitativa con la realtà, anche se parziale.

Infatti, l’unificazione dell’interazione gravitazionale con l’interazione della massa fisica è lo stesso processo energetico delle onde elettromagnetiche, ma molto più accentuato per giungere alla creazione della massa fisica.

Processo di creazione
particella elementare Interazione della massa
Processo di creazione particella elementare

L’interazione della massa fisica richiederà l’incontro di onde elettromagnetiche in una zona dell'etere globale per provocare un mezzo giro, riccioli o una spirale completa della sua struttura reticolare e rilassare la tensione trasversale. Questo processo comporterà una forma addizionale di crollo fisico dell’onda, che è proprio la trasformazione della suddetta tensione trasversale nella tensione della curvatura longitudinale e nella tensione di deformazione o compressione reversibile dell'etere globale per formare le particelle fondamentali della massa fisica.

Questo processo della teoria della massa, portato ad un certo estremo, ci offre la spiegazione fornita nel libro di Astrofisica e Cosmologia Globale che parla di cosa sono i buchi neri e del perché si formano; ciò che implica che le particelle fondamentali della massa condividano caratteristiche con i buchi neri e viceversa.

Per questo possiamo stabilire la definizione della massa fisica di materia compressa ed attorcigliata, perché assorbe le onde elettromagnetiche quando si attorciglia o si comprime etere globale.

Per comprendere che cos’è la massa fisica, la sua definizione e le sue caratteristiche più rilevanti, vediamo al microscopio occhiologico i principali passi della nascita di una particella fondamentale con massa fisica:

  • Riccioletti di torsione.

    Nelle figure occhiologiche si può osservare come si formano spirali quando aumenta la torsione sui filamenti dell'etere globale. Ossia, le spirali nell’interazione della massa delle particelle fondamentali si formano come conseguenza della tensione trasversale dell'etere globale.

    Avevo detto che la spirale completa provocata dalla tensione trasversale comporta un cambiamento della natura della tensione, da trasversale diventa longitudinale; adesso bisogna essere più espliciti, l’energia elastica elettromagnetica diventa energia potenziale gravitazionale ed energia di deformazione reversibile. È un puro effetto meccanico.

    Sarà questo il primo passo della teoria della massa fisica nella formazione dello stato della materia diverso da quello della gravità.

    Pensiamo adesso a l’etere globale nelle tre dimensioni spaziali della geometrica euclidea per cercare di visualizzare che forma avranno queste spirali o ricci. Io credo che potrebbero generare qualcosa di simile ad una piccola sfera o riccioletto. Nel caso degli elettroni potrebbe essere un mezzo giro.

    Spirali La creazione di loop, riccioli o spirali
    Disegno dei riccioletti sull’etere globale nella creazione della massa

    Il mezzo giro o la spirale completa delle particelle elementari con massa si verificherà dove la tensione elastica trasversale o energia elettromagnetica supera un certo limite fisico legato a e alla massa degli elettroni.

     

  • Contrazione spaziale.

    La formazione delle spirali nelle particelle fondamentali della teoria della massa provocherà un restringimento della rete tridimensionale della materia o etere globale e quindi significherà un fenomeno di restringimento reticolare. Di conseguenza, dalla definizione di massa si evince la proprietà di riduzione del volume o contrazione spaziale dell'etere globale in una percentuale molto alta e compattazione dei filamenti.

    Non va confusa la contrazione spaziale degli oggetti con la contrazione dello spazio. Mentre la contrazione spaziale di un oggetto è un fenomeno naturale e comune in molti ambiti della fisica. Cioè, qualcosa diventa semplicemente più piccolo, si riduce o si concentra: il concetto di contrazione del proprio spazio è antinaturale e l’unica cosa che se ne ricava è complicare il ragionamento ed allontanarlo dalla realtà fisica. Alcune linee del discorso della Fisica Moderna mi ricordano la contabilità creativa dell’Economia Moderna.

  • Riccioli riccioluti ed accumulazione dell'energia elastica.

    Nella nuova teoria e definizione della massa, qualora esista un boccolo, una spirale o un ricciolo iniziale nella struttura reticolare della materia e si mantengano tensioni trasversali con più onde elettromagnetiche sullo stesso, in senso contrario o opposto, si produrranno nuove riccioli che avvolgeranno quello esistente in precedenza, continuerà il fenomeno associato di contrazione spaziale dell'etere globale ed aumenterà la massa della nuova particella elementare.

    Un approccio visuale e molto intuitivo della definizione di massa fisica sarebbe una palla fatta di elastici, in cui gli strati superiori avvolgono quelli interni; in un certo modo, la nuova particella elementare assomiglierebbe agli strati di una cipolla o di un gomitolo di lana. Da notare che, nella figura, gli strati della palla sono creati da elastici longitudinali e non da strati formati con la torsione locale di una struttura tridimensionale di elastici i cui estremi allontanati siano fissi.

Insomma, secondo la definizione di massa, la nuova particella elementare sarà molto compressa per la scomparsa degli spazi tridimensionali dei reticoli nella creazione di riccioli che genereranno alla fine una struttura materiale di filamenti attorcigliati con una densità molto più grande di quella normale dell'etere globale; ed avrà una gran energia elastica per la torsione accumulata. Si tratta delle particelle fondamentali della definizione di massa, che presuppongono un nuovo stato di aggregazione della materia detto massa fisica.

Energia elastica
della massa
Energia elastica della massa

Quest’analisi presenta coerenza con ciò che già sapevamo per l’equazione sull’equivalenza fra massa ed energia, oltre al fatto che le onde elettromagnetiche implicano una violazione della legge di conservazione della massa. Io non direi però che massa ed energia siano la stessa cosa o in termini identici, solo sono equivalenti da una determinata prospettiva.

Più esattamente, sia la massa fisica che l’energia elettromagnetica sono caratteristiche o proprietà elastiche dell'etere globale in stadi diversi della materia.

Nel libro sulla Legge di Gravità Globale viene approfondita la relazione quantitativa fra massa ed energia in diversi capitoli.

Con questo tema dell’equivalenza fra energia e massa, abbiamo di nuovo un problema terminologico, poiché, sebbene si cambino i concetti di massa e materia, quando si parla in Fisica Moderna di stati d’aggregazione, si usano ancora i termini di stato di aggregazione della materia per identificare ciò che in realtà sono sottostati o tipi di aggregazione della massa. Non solo, la materia normale è composta d'etere globale, da massa ed ha proprietà come l’energia nucleare, elettromagnetica, calorifica e cinetica.

Nelle prossime sezioni approfondiremo la definizione di massa fisica ed alcuni dei limiti o delle condizioni fisiche di ciò che è la massa e che ci consentiranno di studiare caratteristiche e tipi di particelle elementari interessanti.