María José T. Molina

Teoria dell'Equivalenza Globale

LA MECCANICA GLOBALE

Gravità specifica o peso specifico

La definizione di gravità specifica o densità relativa è la relazione tra la densità di una sostanza e dell’altra. La densità relativa sarà legato alla gravità e al campo elettromagnetico nelle distanze atomiche.

 

2.b.1.a) Gravità specifica o densità relativa e gravità nelle distanze atomiche. 

La gravità è provocata dalla tensione della curvatura longitudinale della struttura reticolare della materia o globina. Quindi, sulle distanze corte la forza di gravità dipenderà dalla forma tridimensionale di tale struttura reticolare che, a sua volta, sarà determinata dalla presenza della massa.

D'altra parte, il concetto di energia meccanica su distanze atomiche non è più così utile come nel movimento dei corpi, anche se si mantiene la Legge di Conservazione dell'Energia in un sistema chiuso, i concetti di energia potenziale gravitazionale e di energia cinetica gravitazionale subiranno l'effetto del movimento e della localizzazione spaziale della propria globina, come si dibatte nel libro in linea della Legge della Gravità Globale.

Nella sezione sulla configurazione elettronica all'interno della nuova teoria dell'atomo globale di questo libro on line vedremo l'analisi congiunta della massa, l'energia elettromagnetica e la forza di gravità sulle distanze atomiche. Logicamente influirà anche sulla struttura molecolare e la gravità specifica o peso specifico; anche se esistono molti altri fattori, come la coesione molecolare o legami intermolecolari tipici dei solidi.

La gravità specifica o peso specifico è una misura relativa della densità di un elemento e dipenderà della concentrazione della massa per unità di volume di ogni elemento. Detta concentrazione della massa viene influenzata dalle strutture tridimensionali molecolari e il numero massivo degli atomi.

A sua volta, i legami molecolari dipendono principalmente dalle caratteristiche del campo elettromagnetico, ma il suddetto campo tende ad annullarsi tra le cariche positive e negative di atomi e ioni, in modo che la gravità nelle distanze atomiche acquisisce maggiore rilievo che quella corrispondente alla sua relazione quantitativa con il campo elettromagnetico.

Dovremo aspettare la definizione di energia elettromagnetica e vedere come si crea e cos’è la massa per poter, a sua volta, capire meglio il modello completo del campo gravitazionale e la gravità specifica o densità relativa.

Nonostante, conviene anticipare due concetti importanti sulla struttura reticolare della materia che sopporta la forza gravitazionale nelle distanze atomiche.

Sia la configurazione del nucleo atomico e dei suoi elettroni sia la propria struttura molecolare e la gravità specifica o densità relativa vengono influenzati dai seguenti fenomeni:

  • Forza di gravità repulsiva.

    Questo fenomeno avviene in vicinanza del nucleo atomico; quando la massa del neutrone separa i filamenti elastici di un reticolo tridimensionale della globina, costringe questi filamenti a diventare concavi rispetto al proprio neutrone.

    In altre parole, la forza gravitazionale dovuta alla tensione della curvatura longitudinale agirà verso l'esterno per la convessità; ciò che significa che è stato invertito il senso del vettore spaziale della direzione della forza gravitazionale, di solito indicato con una freccetta sopra le magnitudini interessate.

    La forza di gravità cambia segno e, nel cambiamento, ci sarà un punto di inflessione in cui si annulla. Non sarà così necessario utilizzare il Principio di Incertezza della Meccanica Quantica per spiegare perché gli elettroni non cadono nel nucleo dell'atomo.

    Indipendentemente da quanto detto, come si vedrà in questo libro on line nella spiegazione di cosa sono gli elettroni, il significato delle loro orbite ed i meccanismi dei salti fra orbite, gli elettroni non cadono nel nucleo dell'atomo perché la loro massa ha una natura in parte diversa dalla massa dei neutroni o protoni ed il loro movimento ha caratteristiche peculiari.

    Forza di gravità repulsiva  Forza di gravità repulsiva

    Nel caso di soluzioni omogenee nei liquidi, l'elemento sciolto tende ad espandersi per effetto della gravità repulsiva, infatti, per piccola che sia, esiste per la proprietà additiva delle forze di gravità, comunque può anche essere importante la distribuzione del campo elettromagnetico a livello molecolare di entrambi i liquidi.

    Un altro effetto della gravità repulsiva sarà la tendenza generale dei liquidi ad avere una densità e, di conseguenza, gravità specifica o densità relativa minore dei solidi e maggiore dei gas, per quello che riguarda uno stesso elemento di riferimento.

    Argomenti simili giustificano il volume dei gas e la pressione ad una determinata temperatura. Giocando con le suddette variabili si riesce a variare la densità e la gravità specifica o peso specifico dei gas, aspetto che ha una certa importanza nella loro conduzione attraverso le tubature.

  • Forza di gravità di frenata.

    Si tratta di una modulazione vettoriale della forza gravitazionale per giri della struttura reticolare della globina.

    La massa non ha solo effetto gravitazionale, provocando un gran aumento della tensione della curvatura longitudinale della globina, ma è anche collegata all'energia elettromagnetica poiché costituita dalle spirali della stessa globina.

    Forza di gravità di frenata  Forza di gravità di frenata

    Come si osserva nella figura, i giri della globina provocheranno anche un’inversione del senso della forza di gravità, che diventerà una forza d'attrazione in quanto forza di repulsione o frenata sulle distanze molto corte.

Le forze di gravità di frenata avranno effetti rilevanti nella configurazione del nucleo atomico e delle molecole. Come si vedrà più avanti, gli elettroni rappresentano un giro della globina simile a quello della figura.

Se la temperatura è associata in qualche modo al campo elettromagnetico, la pressione lo sarà alla gravità di frenata e, in minor misura, alla gravità repulsiva. Anche se in questo modello fisico così elastico, tutte le forze sono interconnesse e tendono ad equilibrarsi.

Da notare che finora non abbiamo introdotto l'interazione elettromagnetica che, insieme all'interazione gravitazionale normale e alla modulazione vettoriale per i due motivi indicati, determinerà la struttura atomica basica, la molecolare e, infine, la densità e la gravità specifica o peso specifico dei materiali.

Un aspetto importante è che questi cambiamenti o modulazioni della forza gravitazionale possono fare in modo che si rispetti sempre l'uguaglianza dell'esperimento Giga-Chron e che si generalizzi la validità dell'equazione della Teoria dell'Equivalenza Globale.

[ G * g = c² * h * R * n ]

Non solo, l'analisi del nuovo modello di atomo tratterà principalmente, per la delimitazione delle linee globudesiche, dei punti di equilibrio rispetto a tutte le forze operanti.

 

 
© 2008 Tutti i diritti riservati