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Fisica delle particelle subatomiche

Caratteristiche della fisica delle particelle subatomiche instabili. Natura mista delle particelle subatomiche instabili come onde elettromagnetiche e come massa. Antiparticelle ed espansione della globina nell'interazione della massa nella Fisica delle Particelle.

GRAVITÀ, MASSA ED ENERGIA

LA MECCANICA GLOBALE

Definizione di massa fisica
Teoria dell'Equivalenza Globale Mª José T. Molina
 

2.c.1.b) Fisica delle Particelle e particelle subatomiche instabili

Abbiamo visto come, nella Fisica delle Particelle Elementari, si creano le particelle subatomiche più piccole della massa fisica, attraverso un processo accentuato di torsione della globina o struttura reticolare della gravità che produce uno stato di aggregazione della materia diverso, in cui la caratteristica principale è l'accumulazione di energia elastica in riccioli o spirali di massa risonante.

Tale fenomeno di cambiamento dello stato della materia, è stato denominato interazione della massa o interazione nera, in quanto elimina la tensione trasversale dell'onda elettromagnetica e la trasforma in tensione di curvatura longitudinale ed energia di deformazione reversibile della globina.

Particella subatomica stabile
Fisica delle Particelle Elementari
Particella subatomica stabile

Abbiamo inoltre visto, nelle sezioni precedenti sulla Fisica delle Particelle, delle proprietà delle particelle subatomiche in generale, come la loro natura spaziale destrogira o levogira, ed abbiamo menzionato il loro carattere stabile o instabile.

Le particelle subatomiche stabili avranno qualche meccanismo che impedisce ai riccioli o alle spirali della struttura reticolare della globina di disfarsi facilmente nonostante la tendenza a tornare alla situazione iniziale per l'energia interna elastica.

La figura mostra una coperta arrotolata con un nodo, in modo da rappresentare intuitivamente un possibile meccanismo di stabilità, sebbene non si consideri molto esatto. Nella sezione di questo libro dedicata alle Particelle dell'atomo del nuovo modello atomico proposto dalla Meccanica Globale viene approfondita l'analisi della Fisica delle Particelle Elementari stabili e la grandezza massima delle particelle con massa fisica.

In seguito vengono spiegate le caratteristiche delle particelle subatomiche con massa e natura instabile dell'energia interna elastica della Fisica delle Particelle, come gli elettroni. Si tratta delle caratteristiche più innovative o che più attirano l'attenzione delle particelle subatomiche nella Meccanica Globale.

  • Spostamento delle particelle subatomiche.

    Come è stato spiegato precedentemente, le onde elettromagnetiche o fotoni o altre particelle senza massa rappresentano piccoli giri o deformazioni trasversali o di torsione della globina o struttura reticolare della gravità. Quando questi giri si concentrano nello spazio in senso contrario, formano le spirali o riccioli della massa fisica.

    Se le spirali ricevono più energia o forza di torsione da una parte, si sposteranno fino a raggiungere un equilibrio nelle tensioni trasversali di torsione ricevute dalle estremità delle spirali. In questo caso, il movimento delle particelle subatomiche con massa potrebbe essere descritto intuitivamente come lo spostamento di un nodo scorsoio.

  • Natura delle particelle subatomiche molto instabili o saltino gravitazionale.

    Se la particella subatomica si trova nel punto valle del potenziale, come gli elettroni nelle loro orbite, cambiando le differenze di potenziale, il suddetto punto non è più d'equilibrio e la particella si disferà per la tensione elastica. L'energia elettromagnetica liberata si sposterà alla velocità della luce fino a trovare un nuovo equilibrio in un potenziale minimo ma di un’altra valle, in cui riapparirà come particella subatomica con massa.

    Possiamo chiamare questo fenomeno saltino gravitazionale, poiché di solito avverrà fra distanze molto brevi e ci dà la definizione di un nuovo tipo di particelle subatomiche nella Fisica delle Particelle Elementari. Lo ritroveremo anche nella pagina del nuovo modello atomico della Fisica delle Particelle Elementari proposto dalla Meccanica Globale all'interno della Fisica Globale.

  • Gli ondoni (The wavons)

    Per differenziare l'espressione di natura duale della materia del nuovo tipo di particelle subatomiche, viene suggerita la creazione di un secondo tipo di dualità, misto o intermedio a seconda del tempo di permanenza con una natura o l'altra.

    Un termine generico per queste onde così potenti potrebbe essere quello di ondoni. Vale a dire, sarebbero le particelle subatomiche che acquisiscono massa fra i saltini a cui ho fatto riferimento nel punto precedente, esistono come spirali materiali e saltano alla velocità della luce come fotoni fino ad un nuovo equilibrio della tensione gravito-magnetica. Il termine fa riferimento al fatto che le onde elettromagnetiche sarebbero molte, forti e potenti, derivate dall'esistenza delle spirali o riccioli che caratterizzano la massa fisica.

    Ecografia occhiologica
    Particella subatomica instabile
    Particella subatomica instabile

    La massa gli ondoni è denominata ondina (Wavine) per differenziarla dalla massa in senso stretto (squeezed matter). Talvolta il termine di massa è utilizzato per entrambi i tipi di stati di aggregazione della materia in senso amplio poiché entrambi sono composti da riccioli o spirali della globina o struttura reticolare della gravità.

    Questa distinzione sarà necessaria nello studio della fisica del movimento nel libro on line della Dinamica Globale. Come vedremo, le particelle elementari con massa ed energia elastica stabile scivolano sulla globina come i suddetti nodi scorsoi.

    La figura occhiologica mostra un giro di 180 gradi in una rete bidimensionale. Si osserva in modo intuitivo che non c’è nulla che impedisca che il giro si inverta se scompare la tensione che l'ha provocato e qualora esistesse la tendenza della rete a tornare allo stato piano.

  • Elettroni.

    Gli elettroni appartengono al tipo di particelle subatomiche degli ondoni. Questa caratteristica degli elettroni spiega l'esperimento dell'effetto tunnel degli stessi, che dovrebbe rinominarsi l'esperimento del salto degli ondoni (The jump of the wavons)

    Inoltre, essendo ondoni, gli elettroni viaggiano a saltini e il loro movimento è descritto come nuvola di elettroni, nonostante sembri che possano scivolare come particelle elementari con massa.

    Lo spostamento misto delle particelle subatomiche instabili spiegherebbe con molta semplicità l'esperimento di Young o della doppia fenditura (o doppia fessura), compiuto con elettroni.

    Il movimento orbitale degli elettroni ha un’altra natura, che analizzeremo nella sezione Struttura dell'atomo di questo stesso libro on line.

    Anche l'incremento della massa degli elettroni con la velocità, osservato nell'esperimento di Bücherer nel 1908, è coerente con la teoria della massa della Meccanica Globale, poiché si tratta di particelle subatomiche instabili, sono infatti le particelle stabili ad avere una massa molto vicina al massimo possibile.

  • Antiparticelle ed allungamento spaziale della globina.

    Un tema molto curioso della Fisica delle Particelle è la relazione che sorge fra le particelle subatomiche ed i buchi neri, configurandosi anche questi ultimi come grandi accumulatori di massa ed energia interna elastica.

    Un altro confronto fra particelle subatomiche ed Astrofisica si riferisce ai processi di contrazione ed espansione della globina o struttura reticolare della gravità, che avvengono sia a livello atomico che a livello di stelle e galassie, descritto con certa precisione nel libro di Astronomia Globale.

    Quando due particelle elementari, di natura spaziale opposta, destrogira e levogira rispettivamente, sono pure particelle salterine o instabili e si incontrano, si annichilano a vicenda, producendo altre particelle e fotoni in funzione della loro diversa energia. Si tratta di particelle elementari di antimateria o antiparticelle, per il loro modo di reagire alle particelle piccole più normali.

    Con lo scontro fra le antiparticelle che formano l'antimateria e la materia normale, si annulleranno di colpo le spirali che esistevano, senza generare torsione trasversale poiché anche questa si compenserà. Tuttavia, l'elasticità della globina che ha reso possibile la curvatura iniziale, e dopo la formazione delle antiparticelle e particelle piccole subatomiche, recupererà il volume grazie alla caratteristica di energia di deformazione reversibile.

    Questo fenomeno fisico, che incide sul volume dei diversi stati della materia o struttura reticolare, possiamo denominarlo, per futuri riferimenti, allungamento spaziale della globina per la scomparsa delle spirali formate dalla massa; sia per lo scontro fra particelle di materia con particelle di antimateria o antiparticelle, sia per la scomparsa della torsione necessaria per mantenere tali spirali.

    Potrebbe anche avvenire un fenomeno fisico simile di allungamento spaziale della globina, se si incontrano due onde elettromagnetiche di segno contrario. Tuttavia non è chiaro se teniamo in conto che le onde elettromagnetiche seguono il loro percorso dopo il verificarsi del fenomeno dell'interferenza. Forse l'entrata di un’onda elettromagnetica in un campo magnetico di natura spaziale contraria può finire per annullarla e produrre il suddetto allungamento spaziale.

 

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