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Legami chimici della struttura molecolare. Caratteristiche dei legami chimici fra atomi che formano le molecole. La temperatura e le proprietà degli stati fisici della materia normale.
La material normale è rilevata direttamente con i nostri sensi ed è formata da atomi e molecole. Nelle sezioni precedenti abbiamo visto la nuova teoria dell'atomo della Meccanica Globale, cercheremo adesso di spiegare la costituzione delle molecole e delle loro proprietà dalla stessa prospettiva.
La Meccanica Globale consente di visualizzare gli atomi e molecole nella struttura reticolare della materia apportando le particelle elementari come spirali di questa struttura, forze di attrazione come la gravità e l'elettromagnetismo ed, infine, forze di repulsione come la gravità negativa o l'elettromagnetismo.
Va ricordato inoltre il concetto di temperatura o movimento degli atomi e delle molecole, di carattere stazionario o di vibrazione, che rilassa la tensione elettromagnetica fra il nucleo atomico ed il suo ambiente.
Le molecole significano restrizioni al movimento individuale degli atomi, siano molecole di un elemento puro o molecole con atomi di vari elementi chimici. Queste restrizioni sono principalmente conseguenza dei legami chimici molecolari.
I principali legami chimici molecolari sono:
Legame ionico.
Il legame chimico ionico avviene quando si modifica la configurazione spaziale dell'ambiente di un atomo per un giro della globina in modo tale che non diventa una spirale completa, ma che impedisce la formazione di un elettrone ed al contempo obbliga alla formazione di un elettrone dipendente da un altro atomo.
Nonostante il risultato del legame ionico sia lo stesso, in teoria non pare molto corretto dire che un atomo dia un elettrone ad un altro, è perché l'elettrone si forma nei punti di tensione del campo gravito-magnetico che provocano una spirale completa della globina, in modo che si rilassa tale tensione.
Semplice esperimento di fisica.
Immaginiamo un lenzuolo steso su un piano orizzontale e fisso nel centro. Dunque, ad ogni estremo una persona gira il lenzuolo a 90 gradi in senso contrario, non si formerà nessuna spirale in nessuno lato; ma se la parte orizzontale del centro si gira di 90 gradi in una direzione qualsiasi provocherà una spirale o un giro di 180 gradi in un lato e scomparirà il giro iniziale di 90 gradi nell'altro estremo.
È anche vero che per la barriera energetica di stabilità degli elettroni, un atomo può perdere un elettrone e un altro lo può ottenere per formare un legame ionico. Comunque l'importante è capire che cosa sono gli elettroni e perché si formano dove si formano; ossia, non solo avviene la cessione dell'elettrone, ma un cambio della localizzazione e dell'orientazione spaziale degli atomi.
Legame covalente.
Il legame covalente avviene quando due o più atomi condividono elettroni nel cosiddetto orbitale molecolare.
Le regole d'equilibrio gravito-magnetico delle orbite elettroniche in un atomo proposte dalla Meccanica Globale vanno applicate all'insieme delle forze dovute alla presenza di più o, nel caso, diversi atomi, dando luogo ad orbitali lungo le molecole.
Il legame chimico covalente delle molecole è, di norma, abbastanza più forte del legame ionico poiché la barriera energetica di stabilità degli elettroni tenderà a mantenere insieme tali atomi.
Va menzionata la pagina sulla Gravità sulle distanze corte all'interno della sezione sull'Interazione gravitazionale. Gli elettroni di un legame covalente presuppongono una forza di sostegno fra due atomi di una molecola ed, al contempo, impediscono che gli atomi si possano avvicinare ulteriormente.
Semplice esperimento di fisica.
Fare un nodo scorsoio su due corde parallele, dopodiché separare entrambe le corde in uno degli estremi e comprovare che il nodo non si possa avvicinare a tale estremo senza disfarsi troppo.
Occorre precisare che il legame chimico covalente delle molecole contiene una spirale della globina o elettrone, ma non un nodo, tuttavia in entrambi i casi i filamenti della struttura reticolare della materia si uniscono, impedendo che un protone o un neutrone si possa avvicinare per la dimensione reticolare conferitagli dalla sua stabilità.
I meccanismi di stabilità delle molecole sono simili nelle loro caratteristiche principali a quelli della configurazione elettronica dell'atomo. Così, quando un atomo è più elettronegativo dell'altro del legame covalente, si verifica un legame covalente polare. Nel limite della polarità del legame covalente si troverebbe il legame chimico ionico, quando non condivide più gli elettroni.
Legame metallico.
Gli elettroni circolano come legami covalenti in reti di atomi molto uniti che rimangono circondati da nuvole di elettroni. Questa struttura e la grande mobilità degli elettroni è responsabile delle proprietà caratteristiche dei metalli.
Abbiamo detto che le molecole significano restrizioni di movimento degli atomi, ma ci sono anche restrizioni di movimento delle molecole come, ad esempio, i legami covalenti in reti o gli stessi legami metallici. Insomma, si tratta della giustificazione dei solidi ed in misura minore dei liquidi.
Legame chimico di atomi e molecole

I cosiddetti stati fisici della materia, solido, liquido e gassoso riflettono le strutture atomiche e molecolari in quanto movimento individuale di atomi e molecole ed altre caratteristiche o proprietà come durezza, malleabilità, conduttività, solubilità, ecc.
Vediamo un tentativo con dettagli precisi rinormalizzabili dell'effetto della temperatura nei tre stati fisici della materia:
Stato solido della materia.
Gli atomi e le molecole necessitano di muoversi tutti simultaneamente, le spirali della struttura tridimensionale della materia non permettono alle molecole di muoversi in modo individuale, o per legami di reti, per la struttura tridimensionale delle molecole o perché esistono altre regolazioni spaziali di differenze gravito-magnetiche con forza sufficiente.
Tuttavia, con l'aumento della temperatura, il nucleo degli atomi acquisisce sempre più energia e massa, ciò che aumenta il campo gravito-magnetico e per effetto della gravità repulsiva sulle distanze corte allontanano i punti di rilassamento elettromagnetico che coinvolgono le orbite degli elettroni.
Nella misura in cui non possa verificarsi questo allontanamento si verificherà un aumento della vibrazione dei nuclei e velocità degli elettroni.
Stato liquido della materia
Ma arriverà un momento in cui l'energia che rappresentano la temperatura e la vibrazione provocherà una certa mobilità molecolare ed entreremo nello stato liquido.
Stato gassoso della materia.
Il movimento delle molecole è totalmente indipendente ed ogni incremento della temperatura ha una relazione diretta con l'energia cinetica, gli scontri elastici fra molecole e la pressione dovuta agli scontri con le pareti che contengono il volume dei gas.
Su Wikipedia si possono trovare molte informazioni e dettagli sulle molecole, i legami molecolari e gli stati fisici della materia; anche se tutte le forze dell'atomo e le molecole avranno natura virtuale o matematica.
Le proprietà degli stati fisici di ogni elemento o composto chimico sono spiegate in gran misura dal tipo di legame molecolare, esistono però molte altre variabili e grandi eccezioni; ad esempio, esiste un composto che passa da solido a liquido con aumento della temperatura e poi diventa di nuovo solido prima di essere ancora liquido ed infine gassoso.
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Quando Einsaltro finisce il libro,
chiama tutto contento Mª José per dirglielo.
Lei gli dice:
– Molto bene, ciò che più mi piace è
l'esperimento del lenzuolo,
ma non dimenticarti che a volte bisogna imporre limiti,
Sebbene non se ne abbiano! –