Racconti per bambini on line.

 



 

Molwick - Libri scientifici ed educativi. Filosofia dell'evoluzione, della storia e della vita.

MOLWICKPEDIA
Museo della scienza del futuro.
La vita, la scienza e la filosofia alla tua portata.
Libri online gratis di fisica, biologia e psicologia dell’educazione.

Racconti brevi

RACCONTI PER BAMBINI

Download gratis di libri PDF  Italiano   Francés   Alemán   Portoghese   Inglés   Francese  

Racconti inventati in spagnolo, inglese e in italiano

Vivi la scienza!

Commenta questa pagina con Sidewiki.

Grazie dei link in Wikipedia
per il riconoscimento scientifico che implicano.

Riparta questa pagina con i vostri amici.

 
Google
 
Web Molwickpedia Wikipedia
 
  1. Racconti inventati

  2. Racconti brevi per bambini

  3. Racconti per non bambini online

Cosa ci fa Globus nel mio stagno?

 

*   *   *
libro on line gratis di racconti brevi per bambini

 
 

RACCONTI PER BAMBINI

Il Lago dei Mostri è un racconto per bambini da due a sette anni. Racconto personalizzato gratis per bambini di una breve storia reale di mostri.

Questo racconto infantile stimola la fantasia, oltre a rafforzare il vocabolario dei bambini.

Vediamo l’analisi di questo breve racconto per bambini ed il commento delle caratteristiche e degli elementi principali della sua struttura:

  1. Racconto divertente

    Nonostante il titolo, racconto di mostri per bambini, non si tratta di un racconto del terrore o horror, per l’essenza fantastica che lo caratterizza e per i mostri spiritosi e divertenti che vi appaiono.

  2. Racconto d’amore

    Una caratteristica comune a tutta la raccolta di racconti brevi on line gratis di questo libro in linea è l’oggetto: contiene racconti o storie d’amore, sebbene a prima vista non lo sembri. L’amore è il contesto o lo sfondo che unisce tutte le storie, la loro interpretazione ed assimilazione diventa addirittura uno strumento necessario per capire i cattivi.

  3. Favola della buona notte

    I racconti corti o brevi sull’amore o a lieto fine per bebè e bambini piccoli sono l’ideale per addormentarsi, sotto forma di narrazioni da leggere a voce alta, poiché li immergono in uno stato di rilassamento ideale per un riposo gradevole ed un funzionamento adeguato del cervello infantile in questo stato.

    Bisogna segnalare che nei racconti da leggere, soprattutto nelle favole della buona notte, sebbene molto brevi, spesso il bambino o la bambina si addormenta prima che finisca il racconto. Si sono addormentati in un mondo di fantasia in cui probabilmente hanno aggiunto altri elementi alla trama.

    Un elemento importante è che i bambini e le bambine abbiano la possibilità di scegliere il racconto da leggere o favola della buona notte e che la loro scelta venga spesso presa in considerazione.

  4. Racconto per bambini e bambine

    Sebbene tutti i racconti per bambini di questa raccolta on line siano molto brevi, l’estensione del racconto di mostri da leggere permette di fissare alcuni obiettivi specifici. Si tratterà solitamente di obiettivi molto elementari, ma sufficienti per bambini e bambine, a cui sono rivolti.

    Sono racconti per bimbi e bimbe piccolini, da 2 a 7 anni circa, per questo lo stile del racconto da leggere è molto semplice e talvolta con frasi molto brevi ed idee piuttosto elementari.

    Da notare che lo stile della storia di mostri è molto semplice, con frasi brevi ed idee piuttosto basiche, come la fame, il gioco, i mostri e l’amicizia.

    L’uso di parole affini insegna come il linguaggio, sia in un racconto per bambini in inglese che in un’altra lingua, utilizza a volte strutture simili per parole che esprimono concetti correlati. Un esempio di questa caratteristica sarebbero le parole “afferrare, abbagliare, avvisare, ammirare, abbozzare, ecc.”  nel racconto per bambini in italiano del Lago dei Mostri.

    Anche l’uso di parole formate con la radice di molti derivati illustra la configurazione di una lingua in modo divertente. Nei racconti per bambini in inglese originali la radice avrebbe un carattere più fonetico che grafico.

  5. Racconto inventato

    Indubbiamente ogni bambino è un mondo a parte, ma l’esperienza mi suggerisce che l’elemento più importante non è la qualità tecnica del racconto inventato o personalizzato, bensì l’amore che riesce a trasmettere.

    Non voglio dire che non si debbano raccontare favole per bambini tradizionali o classiche, molte di loro sono infatti davvero geniali, ma che si possono complementare con racconti di mostri per bambini più vicini a bambini e bambine, facendo in modo che li apprezzino e che ne richiedano un tipo o l’altro quando vanno a dormire con un racconto letto a voce alta.

  6. Racconto personalizzato

    I piccoli gradiscono l’attenzione e la cura che ricevono e percepiscono la differenza fra racconti tradizionali o classici e racconti inventati personalizzati, anche se vagamente o progressivamente.

    È un racconto personalizzato, poiché si basa su una storia vera di bambini-mostri. È sempre sorprendente comprovare che ai bambini piace in un certo modo l’identificazione con i mostri del racconto.

    Uno dei vantaggi dei racconti personalizzati è che, poiché facilitano l’identificazione, i messaggi e gli insegnamenti vengono assimilati con maggior intensità.

    Un altro elemento importante consiste nell’evitare una personalizzazione esplicita, contraria a quella naturale, bisogna in altre parole fare in modo che la fantasia dei bambini e delle bambine completi l’identificazione con totale libertà.

  7. Storia vera

    Abitualmente, le immagini dei racconti brevi on line corrispondono ai personaggi e agli elementi delle storie vere. Le immagini del racconto sono foto, sebbene a volte vengano editate in modo tale che sembrino disegni.

    La storia vera consiste in una gita in un grande parco che aveva un piccolo lago. Le fotografie sono del lago della storia vera, si può verificare che sembrava effettivamente un lago di mostri e che provocare più paura e terrore dello stesso racconto.

    Nei racconti basati su storie vere è bene realizzare il processo opposto a quello dei racconti personalizzati.

    I bambini e le bambine piccole si sentono potenti ed intelligenti perché intendono i messaggi ed i rapporti del racconto di mostri con il mondo reale. Sono riconoscenti di  quest’opportunità che gli offrono i racconti sulla vita e hanno la tendenza naturale a restituire il favore seguendo l’insegnamento del racconto, sempre ammesso che sia ragionevole, evidentemente.

  8. Racconti con morale finale

    È un racconto spiritoso, fantastico e con morale finale, perché avvisa i bambini del pericolo di avvicinarsi troppo a un lago con la scusa dell’esistenza di mostri come bambini.

    Allo stesso tempo si insinua che qualsiasi cosa strana che osservino i bambini deve essere comunicata ai genitori.

    Ci sono altri insegnamenti, più o meno diretti, ma li lascio all’analisi del raccontastorie ed al criterio dei bambini.

Il lago dei mostri

IL LAGO DEI MOSTRI

C’era una volta, in un paesino vicino a Bruxelles, chiamato Tervuren, un grande parco, e al centro del parco c’era un bosco enorme;
e in questo bosco, c’era un lago scuro e tenebroso
in cui viveva un mostro, che si chiamava Monsta.

Monsta si era mangiato tutti i mostri che vivevano nel lago e tutti i bambini che si avvicinavano alla sponda del lago
e proprio per questo aveva una pancia enorme e rotonda;
era talmente grande che, quando il mostro si muoveva,
la trascinava per terra e, per muoversi meglio,
doveva afferrarsi ai rami degli alberi che circondavano il lago
ed erano tutti mezzi rotti e quasi all’altezza dell’acqua.

Monsta, il mostro, era affamato, aveva fame;
 non c’era più niente da mangiare, si era mangiato tutti i mostri
 ed i bambini non si avvicinavano più alla sponda perché avevano paura.
Finché un giorno, vicino al lagoc’era un gruppo
di bambini intenti a giocare a pallone ed un bimbo piccino diede
un calcio al pallone che finì vicino ad un’estremità del lago.

Monsta, che con il passare dei giorni aveva sempre più fame, guardò quella cosa rotonda,
 vicina ad un angolo del lago, e pensò: me la potrei mangiare.
E così si diresse all’angolo, trascinando la pancia e
afferrandosi ai rami degli alberi e, in un boccone, ingoiò il pallone.

 

Lago dei mostri del racconto

 

    E fu così che i mostri ed i bambini che stavano nella pancia,
 incominciarono a giocare una partita di calcio fra di loro,
ed un mostro diede un calcio così forte al pallone che scoppiò.
Tutta l’aria del pallone ne fuoriuscì e la pancia incominciò a gonfiarsi e gonfiarsi,
 finché anch’essa scoppiò.

Ed ecco che tutti i mostri uscirono dalla pancia
e tutti i bambini si misero a correre verso le loro case per dire ai genitori
eccoci siamo tornati, per raccontare loro ciò che era successo.

La pancia di Monsta non era più così grande e rotonda
e non toccava il suolo e lui era magro.
Poteva camminare senza afferrarsi ai rami degli alberi
e per di più aveva amici.

C’erano altri mostri nel lago e poteva giocare con loro.
Quindi Monsta pensò: Non mangerò più mostri e neanche bambini.

E da quel momento,
Monsta mangiava solo i frutti degli alberi che crescevano vicino al lago.

E quando i bambini si avvicinavano alla sponda del lago,
Monsta gli regalava una passeggiata sul lago con la sua enorme coda.


Mostro del racconto

 Tutti mangiarono i frutti degli alberi e vissero felici e contenti,

E adesso...

A NANNA !

 


 

*   *   *

Mª José T. Molina
Racconti online gratis
Libri online gratis
© 2007 Tutti i diritti riservati
Tradotto da Daniela Facchinetti