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Il processo decisionale umano è configurato come un sistema complesso, molto probabilmente uno dei più complessi esistenti, sul quale influiscono innumerevoli variabili di carattere sia strutturale che congiunturale o ambientale.
Esattamente come i Paesi non hanno lo stesso sistema politico, ogni persona ha il proprio sistema di equilibrio dinamico per prendere decisioni, con i suoi particolari sistemi esperti e sistemi di controllo.
Fra le variabili strutturali possiamo menzionare:
- Differenze nei sistemi di informazione e nella percezione della realtà fisica esterna.
- Distinte dotazioni di capacità che influiscono sull'elaborazione di costruzioni astratte, o detto in altre parole, sullo sviluppo dei sistemi esperti e sistemi di controllo.
- Vie evolutive alternative rispetto alla ponderazione degli elementi nei diversi processi decisionali.
- Resistenza o risposta al dolore o altri cambi.
L'aspetto più rilevante ai fini di ciò che ci interessa è il carattere direttamente esecutivo delle decisioni adottate. A seconda delle circostanze o del contesto, il modello di presa di decisioni utilizza un processo o l'altro; e persino il cambio del processo implica un cambio della decisione, nonostante sia cosciente del cambio, verrà normalmente eseguita la nuova decisione. In fin dei conti per questa ragione è stata presa.
È opportuno sottolineare che il cambio del modus operandi nel processo di presa di decisione si produce automaticamente, cioò senza il controllo della coscienza. Di fatti, la complessità del funzionamento del sistema dinamico globale è con molta probabilità eccessivamente grande per lei.
Tuttavia possiamo controllare i condizionanti principali del sistema dinamico in modo da garantire il funzionamento adeguato dei sistemi di controllo e da apportare la stabilità richiesta, senza dimenticare che la flessibilità è positiva e che a questo è dovuta la sua esistenza, e che le eccezioni sono necessarie, ad esempio quelle che provocano l'apparire delle emozioni.
Fra questi condizionanti si possono segnalare l'acqua e l'alimento di cui dispone il corpo, sono ovvi, ma non per questo meno importanti! Sono noti a tutti gli effetti beneficiosi delle vitamine della frutta, ma poi…! Forse non è stato spiegato con sufficiente chiarezza.
Appartengono inoltre a questa categoria, anche se con effetto più lento ed accumulativo, la mancanza di sonno e di sport o movimento fisico.
La conoscenza delle nostre proprie emozioni e la sua influenza sul processo per prendere di decisioni ci aiuterà ad intendere il motivo di alcuni cambi nelle decisioni prese.
Conviene in modo particolare identificare gli stati di ansietà ed irritabilità poiché è possibile che in questi casi il processo di decisione si trovi fra i sistemi forzati dai vizi della volontà.
Una delle caratteristiche dei sistemi di equilibrio dinamico è che molto spesso sono sistemi con equilibri multipli. Ossia: persino con tutti i suoi parametri uguali, l'equilibrio può essere diverso in funzione del percorso seguito per giungere allo stesso; nel nostro caso, l'equilibrio sarà indicato dalla decisione presa.
Questa caratteristica è di somma importanza, siccome possono nascere emozioni che provocano situazioni di grande pericolo nel momento in cu si cerca di uscire da un sistema forzato, potrebbe essere il caso tipico di reazioni incontrollate quando si tenta di abbandonare l'uso di droghe pesanti.
Meno pericoloso ma più comune è il caso dell'abbandono del fumo, nel quale sorge un forte stato di ansietà ed irritabilità con instabilità emotiva che comporta molti tipi di emozioni.
In tutti questi casi, la cosa meno indicata è cercare di controllare le emozioni mediante il controllo dei principali condizionanti menzionati, di modo che il sistema dinamico torni a un sentiero di normalità e le emozioni non sorgano in modo artificiale o non disegnato.
Comunque sia, la gestione delle emozioni mi sembra pericolosa, in quanto può alteare la loro funzione naturale.
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