RACCONTI IN INGLESE E SPAGNOLO

Altre caratteristiche di questi racconti educativi brevi, per quanto riguarda il linguaggio e le lingue, sono:

  1. Racconti semplici.

    Sia nei racconti in italiano che nei inglese ed in altre lingue, la struttura grammaticale è molto semplice ed il vocabolario è basico, considerato il pubblico degli stessi, ci si limita così alla descrizione di aspetti o elementi basici.

    Big Ben a Londra

    Si tratta spesso di elementi della natura, come i rapporti fra il Sole, le nuvole, la pioggia e le stelle.

    Ad ogni modo, la ripetizione di parole rafforza il vocabolario impiegato e la sequenza cronologica insiste sull’idea della persistenza del tempo come uno degli assi centrali della nostra vita.

  2. Velocità di narrazione delle favole in inglese, in italiano ed in altre lingue.

    La velocità del racconto è importante, quando i bambini sono ancora piccoli piccoli o quando il racconto in questione è in inglese o in altre lingue che non siano la nostra lingua madre, poiché la comprensione dipende in buona misura dalla velocità.

    Per quanto riguarda lo stile, l’analisi è simile, a volte la storiadeve essere molto semplice, così semplice che la maggior parte delle frasi sono brevi ed unite dalla parola “e” e con punti e virgole. Un chiaro esempio ne è l’uso del simbolo "~" nella fiaba de La Dottoressa (anche come in inglese nella versione originale) che significa una pausa maggiore rispetto al ritmo normale perché se i bambini e le bambine sono molto piccoli hanno bisogno di tempo per capire le frasi e le parole.

  3. Giochi di vocabolario e di parole.

    L’uso di parole affini insegna come il linguaggio, sia in inglese che in un’altra lingua, utilizza a volte strutture simili per parole che esprimono concetti correlati. Un esempio di questa caratteristica sarebbero le parole “afferrare, abbagliare, avvisare, ammirare, abbozzare, ecc.”  nel racconto per bambini in italiano del Lago dei Mostri.

    Anche l’uso di parole formate con la radice di molti derivati illustra la configurazione di una lingua in modo divertente. Nei racconti in inglese originali la radice avrebbe un carattere più fonetico che grafico.

    Una caratteristica di alcuni racconti da leggere è l’impiego di nomi comuni come nomi propri dei personaggi. Chiaramente non si impara inglese né nessun altra lingua con due parole, ma è comodo per inventare nomi. È possibile inoltre che nel futuro, quando il bambino o la bambina sentiranno quelle parole in inglese, risultino loro familiari e gradevoli, tale associazione di idee sarebbe in sé e per sé un passo importante.

    Non bisogna dimenticare che imparare rilassatamente è molto più efficace e persistente. Non solo, l’obiettivo principale di un racconto in inglese o in qualsiasi altra lingua non dovrebbe essere la conoscenza, ma il rilassamento e la felicità del bambino o della bambina.