LA MEMORIA ED IL LINGUAGGIO

1. Sviluppo del cervello e memoria

Poiché il libro La memoria e il Linguaggio è il terzo libro on line della Teoria Cognitiva Globale, si consiglia di leggere i due precedenti per capire meglio le proposte ed i concetti avanzati.

Nell’introduzione del primo libro, Il Cervello ed i Computer, si inserisce la Teoria Cognitiva Globale come una conseguenza di un’applicazione del modello della Teoria Generale dell’Evoluzione Condizionata della Vita alla psicologia evolutiva; vengono fatti alcuni commenti sulla tabella del link correlati e vengono citati gli esperimenti scientifici più significativi che sostengono entrambe le teorie scientifiche.

Natura morta
Natura morta

Questo libro contiene inoltre un breve riassunto dei quattro libri che compongono la Teoria Cognitiva Globale, offrendo così una rapida prospettiva della stessa.

Il libro Il Cervello ed i Computer, oltre a fornire uno schema generale delle funzioni cognitive del cervello, presenta l’idea basica secondo la quale il concetto di intelligenza è implicitamente incluso nella memoria e viceversa.

Questa interrelazione fra intelligenza e memoria presuppone una giustificazione addizionale della convenienza della lettura del libro su Intelligenza, Intuito e Creatività.

Il suddetto saggio sull’intelligenza contiene due grandi sezioni con implicazioni dirette sulla teoria della memoria e del linguaggio. Innanzitutto, il modello di gestione delle conoscenze, secondo la cosiddetta intelligenza elegante, ci aiuta a classificare la memoria, sia dal punto di vista dell’oggetto della stessa rispetto all’affidabilità e alla rapidità delle risposte richieste, che dell’orizzonte temporale.

L’altra grande sezione si riferisce al carattere genetico delle funzioni cognitive, come l’intelligenza e la memoria.

La seconda sezione del presente libro su La memoria ed il Linguaggio tratta l’interessante tema di come migliorare la memoria da una posizione realista, consapevole dell’inesistenza di miracoli o memorie sovrannaturali. Ciò nonostante, vengono indicate le linee generali di come aiutare il funzionamento naturale del cervello; ciò che sarebbe più facile conoscendo meglio la struttura funzionale del cervello e capendo meglio la psicologia evolutiva.

La sezione seguente è dedicata ai tipi di memoria, con un’analisi separata dei processi coscienti e dell’orizzonte temporale della memoria. Fra i primi possiamo segnalare la memoria istantanea e le memorie specializzate, che hanno caratteristiche molto particolari, come la memoria visiva, linguistica e emotiva. Rispetto all’orizzonte temporale viene fatta la distinzione classica fra breve, medio e lungo termine.

Nella stessa struttura si plasmano due punti sull’affidabilità e sull’integrità della memoria; mentre l’affidabilità delle risposte date dal gestore della memoria, che è l’intelligenza, era già stata in gran misura anticipata nel secondo libro della Teoria Cognitiva Globale, la riflessione sull’integrità ci porta a discutere i meccanismi inconsci di compressione, degradazione e ricostruzione dell’informazione.

La quarta sezione studia i meccanismi di ottimizzazione cosciente effettuati dal cervello e l’influenza delle condizioni ambientali sugli stessi. Si usano le espressioni memoria automatica e memoria diretta per sottolineare le possibilità di agire sui suddetti meccanismi di ottimizzazione.

Sono descritte anche delle strategie usate dal cervello per migliorare la gestione dell’informazione, tali come la memoria dinamica o pacchetti prestabiliti, e la memorizzazione solo di ciò che è contrario alla logica.

L’ultima sezione si riferisce alla genetica evolutiva ed alle neuroscienze, sezione in cui si parla dei limiti di un possibile studio statistico della memoria, simile a quello realizzato sull’intelligenza nello Studio EDI – Evoluzione e Disegno dell’Intelligenza.

Concretamente, i problemi di analisi statistica della genetica della memoria sono conseguenza dei diversi gruppi di memoria, la mancanza di indicatori di qualità degli stessi e degli effetti di complementarietà, dovuti all’interazione fra l’intelligenza come gestore dell’informazione e la capacità cognitiva di immagazzinare informazioni.

Dopo aver ottenuto una visione d’insieme della funzione cognitiva della memoria, si indagano la potenza del linguaggio, la memoria linguistica ed il ragionamento verbale.

Infine vengono effettuate alcune considerazioni sulla base genetica del linguaggio e sull’evoluzione dello stesso.