INGEGNERIA GENETICA APPLICATA ALL’INTELLIGENZA
Un tema sempre presente quando si studia in profondità l’eredità genetica dell’intelligenza è la possibilità di migliorarla e la forma di riuscire ad effettuare questo miglioramento.
Normalmente si considera che se l’intelligenza fosse una caratteristica genetica, a parte che rappresenterebbe una diseguaglianza iniziale degli esseri umani, non potrebbe essere migliorata; cosa che non è molto gradevole per la maggior parte delle persone e fa si che non si accetti l’eredità genetica dell’intelligenza mentre non sia dimostrata con certezza assoluta, cosa che risulta impossibile incluso in materie così asettiche come la Fisica.
Ma, in un futuro prossimo, si può pensare nel miglioramento delle capacità intellettuali, anche se ha una natura ereditaria, se l’ingegneria genetica raggiunge un grado di sviluppo tecnologico sufficiente. Siamo ancora lontani da questa possibilità, però forse non così lontani come si potrebbe pensare in principio; a continuazione si espongono alcune riflessioni sulla possibile applicazione dell’ingegneria genetica e il miglioramento dell’intelligenza.
Lo Studio IDI sull’Evoluzione e disegno dell’intelligenza dimostra, a mio giudizio, non solo l’ereditabilità delle funzioni di relazione che compongono l’intelligenza, ma anche il fatto che devono essere concentrate in un unico cromosoma.
Supponendo che le conclusioni di questo studio siano corrette, il problema del miglioramento dell’intelligenza ereditata si limiterebbe al miglioramento del cromosoma implicato, in principio potrebbe essere il cromosoma sessuale, sia Y sia X, però adesso non ci mettiamo a sostenere questo aspetto, infatti, sarebbe uguale se fosse un altro il cromosoma dell’intelligenza, sarebbe sufficiente identificarlo per poter cominciare a pensare di usare l’ingegneria genetica.
Un film che tratta il tema generale della scelta delle qualità dei discendenti con una grande tenerezza e rispetto della libertà individuale, per quanto riguarda l’utilizzo dell’ingegneria genetica o no, è Gataca. Curiosamente il film Gataca si concentra specialmente nella caratteristica dell’intelligenza genetica, anche se non entra in nessun momento nei particolari tecnici.
Ovviamente il problema dell’alterazione delle qualità ereditarie è la perdita d’identità o della linea evolutiva del figlio rispetto ai genitori. Quindi, sembra strano persino pensare a certi determinati cambi a causa delle implicazioni morali esistenti. Nonostante ciò, come avviene in Gataca, se si rispetta, da una parte, la libertà di scelta dei genitori e, dall’altra, se si mantiene l’evoluzione normale delle caratteristiche che non si desiderano cambiare, non ci sarebbe, in un principio, nessuna obbiezione morale alla possibilità di applicazione della tecnica dell’ingegneria genetica per migliorare l’intelligenza, nello stesso modo che si sta già utilizzando per evitare malattie congenite.
Prima si è detto che l’intelligenza si concentra in un cromosoma e se riflettiamo sul senso o la ragione dell’esistenza dei cromosomi ci renderemo conto che, in un certo modo, rappresentano unità indipendenti di codice genetico, cioè, un nuovo essere si può formare a partire da codice genetico con cromosomi di diverse persone. Così è come fa la natura e funziona bene: successivamente non esiste incompatibilità funzionale tra lo sviluppo genetico che implica i distinti cromosomi o, per lo meno, è minore.
Quindi, se l’ingegneria genetica permettesse di cambiare un cromosoma nel momento iniziale della fecondazione ci potremmo incontrare con un nuovo essere con tutte le caratteristiche dei genitori meno quelle derivate dall’intelligenza e da tutte quelle caratteristiche che si trovano nello stesso cromosoma.
Non si tratta di forzare o inventare niente di strano sull’eredità genetica, quello che suggerisce è la possibilità di un’applicazione dell’ingegneria genetica nel futuro più o meno prossimo (50 anni) sempre e quando fossero corrette le conclusioni dello Studio IDI, non esistessero problemi collaterali, si rispettino le caratteristiche personali dell’evoluzione naturale e, ovviamente, la libertà individuale delle persone da scegliere con le dovute garanzie.
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