9.c) Carattere dominante e leggi dell'ereditarietà di Mendel

Leggi che reggono l'ereditarietà biologica, dedotte dal biologo austriaco e religioso agostiniano Gregor Mendel, esposte nell'opera Esperimenti sugli ibridi vegetali (1865).

Accanto alle teorie dell'evoluzione propriamente dette, si trova la Teoria di Mendel sull'ereditarietà genetica, i cui elementi fondamentali sono la combinazione di geni ed il loro carattere dominante o recessivo.

Questa Teoria di Mendel si può riassumere con le due leggi ereditarie seguenti:

  • Legge della segregazione o seconda legge di Mendel.

    I fattori ereditati dai genitori sono riuniti nell'ibrido risultante e si separano quando questo elabora le proprie cellule sessuali, giunto allo stato adulto.

    Legge della segregazione della Teoria de Mendel

    Per comprendere meglio questa legge dell'ereditarietà della Teoria di Mendel osserviamo il seguente esempio di incrocio delle varietà bianche e rosse della cosiddetta Bella di notte.

    • Nella prima generazione, tutti i fiori sono rosa. In quella seguente, ce ne saranno uno bianco, due rosa ed uno rosso.

    • Nella terza generazione, se si mescolano i fiori bianchi tra di loro, daranno fiori bianchi, i fiori rossi ne daranno rossi e quelli rosa ripeteranno i risultati della seconda generazione d'ibridi.

  • Legge della dominanza o legge della omogeneità di fenotipo.

    Il carattere dominante non distrugge nell'ibrido il carattere recessivo, semplicemente lo eclissa.

    Vediamo l'esempio dell'incrocio di topi bianchi e grigi.

    • Nella prima generazione, tutti i topi sono grigi, nella seconda ce ne saranno uno bianco e tre grigi.

    • La comparsa di topi bianchi nella proporzione di 1 su 4 nella seconda dimostra che il carattere bianco (recessivo) non è stato distrutto, ma che rimane occulto.

      Leggi mendeliane - Legge della dominanza.

      Per una maggior chiarezza di questa legge del carattere dominante è stato considerato solo un carattere (mono-ibridazione), ma se ne possono considerare due o più (bi-ibridazione o poli-ibridazione) ed il processo sarebbe simile, anche se le combinazioni possibili aumenterebbero in proporzione geometrica.