IX. TEORIE DELL'ORIGINE DELL'UOMO

A continuazione si espongono brevemente le idee generali sull'evoluzione delle teorie sull'origine dell'uomo come sono:

  • Creazionismo.
  • Disegno intelligente.
  • Teoria di Lamarck.
  • Teoria di Darwin.
  • Leggi di Mendel.
  • Neodarwinismo della Teoria Sintetica degli Equilibri Punteggiati.
  • Teoria Generale dell'Evoluzione Condizionata della Vita.

Un’analisi critica delle teorie dell'origine dell'uomo si trova nel titolo III.

IX.a) Creazionismo ed altri concetti teologici dell'evoluzione

Il Creazionismo o Teoria Creazionista e le altre teorie con concetti teologici dell'evoluzione studiano e definiscono in un modo o nell'altro, mediante la teologia, l'origine dell'uomo e, in definitiva, la sua evoluzione.

L'intenzione non è spiegare altre correnti filosofiche o religiose con concetti teologici dell'evoluzione, con un grado maggiore o minore di influsso dell'essenzialismo o dell'evoluzionismo, bensì di esporre rigorosamente altre teorie dell'evoluzione e dell'origine dell'uomo di carattere scientifico.

Sebbene non sia neanche stata dimostrata scientificamente l'inesistenza di un essere Divino, ritengo che il creazionismo e che queste teorie sull'origine dell'uomo non abbiano carattere scientifico per la propria essenza del concetto di scienza, ciò che non significa che una persona non possa essere convinta di tale esistenza e non solo come atto di fede.

IX.b) Disegno intelligente

È apparso recentemente il movimento o teoria del Disegno Intelligente, inteso come un aggiornamento o modernizzazione del Creazionismo; gli inizi di tale movimento datano del 1991, sebbene abbia profonde radici creazioniste e della teoria di Lamarck.

Nonostante non sia strutturato come una teoria formale, il suddetto movimento si allontana dal Creazionismo o Teoria Creazionista perché intende spiegare l'evoluzione nell'ambito della ricerca scientifica, ragione per cui lo separo dalle teorie propriamente religiose.

Devo ammettere che talvolta i difensori ad oltranza della teoria di Darwin e della scienza ortodossa mi ricordano la classica istituzione della Santa Inquisizione, ed hanno quindi tante connessioni religioso-filosofiche come la stessa corrente o teoria del Disegno Intelligente o perfino del Creazionismo più ortodosso.

IX.c) Teoria di Lamarck

Dottrina evoluzionistica esposta dal francese Lamarck nel 1809 nella sua opera Filosofia Zoologica.

Secondo la teoria di Lamarck, l'evoluzione delle specie sarebbe il prodotto della seguente sequenza di fatti:

  • I cambiamenti ambientali generano nuove necessità.
  • Queste ultime determinano l'uso o il disuso di uno o più organi.
  • Questi organi si sviluppano o si atrofizzano, rispettivamente.
  • I caratteri così acquisiti sono ereditari.

Questa teoria era quindi una teoria sull'origine dell'uomo.

Jean-Baptiste di Monet
Lamarck (1744-1829)(Immagine di dominio pubblico)
Lamarck (Dominio Pubblico)

La teoria di Lamarck viene normalmente riassunta con la frase: la funzione crea l'organo e l'ereditarietà fissa il cambiamento nella discendenza.

L'esempio tipico apportato per spiegare la teoria di Lamarck è l'evoluzione del collo della giraffa, risultato degli sforzi per mangiare foglie d'alberi.

IX.d) Teoria di Darwin della selezione naturale

Teoria biologica della selezione naturale esposta dal naturalista inglese Charles Robert Darwin nella sua opera fondamentale L'Origine delle Specie, del 1859.

In contrapposizione alla dottrina evoluzionistica di Lamarck, Darwin propose come motore basico dell'evoluzione la selezione naturale, che potrebbe essere riassunta nei seguenti punti:

  • Gli individui presentano variazioni.
  • La scarsità del cibo li obbliga a lottare per l'esistenza.
  • Gli individui dotati di variazioni vantaggiose hanno più probabilità di raggiungere lo stato adulto, riprodursi e trasmettere queste variazioni alla loro discendenza.

Dal punto di vista filosofico, la teoria della selezione naturale di Darwin si basa sulla corrente chiamata emergentismo.

In seguito Darwin aggiunse, nell'opera L'Origine dell'Uomo e la Selezione Sessuale (1871), un nuovo fattore, la selezione sessuale, mediante la quale le femmine o i maschi scelgono come partner coloro che presentano qualità più attraenti.