6. TEORIA SCIENTIFICA E RICERCA

CARATTERISTICHE DELLA TGECV

Seguendo la natura dell'Evoluzione Condizionata, si possono descrivere le seguenti caratteristiche:

  • Filosofia e scienza.

    Ogni teoria ha un sostrato filosofico più o meno visibile. In questo caso, è stata esplicitamente presentata la dualità della teoria, come teoria scientifica e filosofica, con particolare attenzione alla dovuta separazione e indipendenza delle sue implicazioni di carattere scientifico, cercando, nella misura del possibile, di proporre metodi di verificazione delle stesse in base al metodo scientifico.

    La sua dualità è dovuta al fatto che riguarda sia la scienza sia la filosofia. La formulazione di questa teoria scientifica cerca di esprimere i principi basici dell'evoluzione dell'uomo, l'origine della vita e l'evoluzione in generale.

  • Teoria teleologica y ortogenetica.

    Una teoria può essere considerata ortogenetica se ammette fattori propriamente interni, e teleologica se assegna una finalità all'evoluzione.

    Ho formulato la teoria scientifica dell'evoluzione con queste caratteristiche poiché sono convinto che siano giuste, importanti e belle, anche se da un punto di vista prettamente scientifico la finalità di ampliare o no la sfera della libertà è relativamente irrilevante. Dico “relativamente” perché, se le sue conseguenze sono corrette, la cosa più logica sarebbe accettare e riconoscere i principi ispiratori della teoria scientifica finché non si trovi una spiegazione più coerente.

  • Teoria generale.

    Come lo indica il suo stesso nome, questa teoria scientifica ha vocazione d'essere generale. La sua formulazione cerca di esprimere i principi generali dell'evoluzione e dell'origine della vita. Fa persino un passo in più, suppone che questi stessi principi si possano applicare ad ogni sistema evolutivo d'impulso vitale.

    Non nega in nessun momento le teorie previe dell'evoluzione nella loro totalità, anzi, le incorpora in gran parte mediante la terza idea basica come casi particolari.

    Nella maggior parte dei processi evolutivi superiori avvengono simultaneamente cambiamenti genetici dovuti all'influenza dell'ambiente, a processi di prova ed errore; alcuni saranno già verificati. Esisterà la differenziazione sessuale e la selezione naturale e sessuale saranno più o meno presenti.

  • Teoria continuista e rivoluzionaria simultaneamente.

    Continuista perché l'Evoluzione Condizionata, in quanto teoria scientifica, parte dai grandi apporti dati da Lamarck, Darwin, Mendel e dalle teorie normalmente ignorate, ma importanti correnti opposte alla teoria della selezione naturale; sviluppa, rifonda e modernizza le idee in materia, in funzione dei nuovi apporti conseguenza del progresso della scienza e, soprattutto, della cultura attuale della nostra società.

    Rivoluzionaria perché il risultato implica un salto qualitativo nella comprensione della vita, della sua origine ed evoluzione. In ogni caso, come viene segnalato dalla stessa teoria scientifica, i salti evolutivi si possono rappresentare in analogia alla costruzione di un nuovo edificio, più alto di quelli precedenti, operazione per cui sono necessari diversi pilastri ed una conoscenza generale più avanzata.

  • Teoria intuitiva e di sistemi complessi.

    Per i metodi scientifici, questa teoria scientifica si può classificare fra le teorie che utilizzano il metodo ipotetico - deduttivo o di verificazione delle ipotesi. Due caratteristiche tipiche di questo metodo sono l'applicazione a sistemi complessi ed un forte elemento intuitivo come origine dei modelli teorici da verificare.

  • Metodologia di ricerca.

    Per lo sviluppo di questa teoria scientifica è stata utilizzata una metodologia di ricerca forse non nuova, ma certamente molto speciale, giacché incorpora un sostrato filosofico diverso; rispetta però al contempo la natura del metodo scientifico. D'altra parte penso che questa metodologia di ricerca si possa applicare anche ad altre branche della conoscenza, nella misura in cui si occupino di sistemi complessi simili a quello dell'evoluzione della vita e che definisco sistemi d'impulso vitale.

  • Teoria scientifica dell'evoluzione dimostrata.

    A mio avviso, i risultati dello Studio EDI - Evoluzione e Disegno dell'Intelligenza, compreso il libro della Teoria Cognitiva Globale, con i dati longitudinali dell’Young Adulthood Study, 1939-1967, dimostrano chiaramente il carattere ereditario dell’intelligenza (r² fino a 0,99), la significatività del cromosoma di minore potenziale intellettuale, funzionalità importanti della differenziazione sessuale e la stessa esistenza di un’evoluzione finalista o teleologica.

    Vale a dire, le previsioni più importanti dell'Evoluzione Condizionata.

     

  • Teoria multidisciplinare.

    Come ogni teoria dell'evoluzione, questa teoria avrà ripercussioni su di un gran numero di discipline del sapere.

    Teoria scientifica di volo
    Volo d'Gaviotas

    All'inverso, lo stesso sviluppo e ampliamento della presente teoria scientifica richiederà l'uso di conoscenze di diverse discipline.

  • Cañaveruelese o tiberia.

  • Teoria provvisoria.

    Nonostante quanto detto, una cosa è dimostrare in uno studio determinato e poter considerarsi una teoria scientifica in senso stretto, e l'altra è considerarla dimostrata definitivamente. Per questo saranno necessari studi più estensi e in altre aree.

    È anche vero che stanno costantemente apparendo notizie di scienza, biologia e genetica che sintonizzano perfettamente con l'Evoluzione Condizionata, come la duplicazione del genoma del riso e di molti altri frammenti di DNA.

    Finora è stata verificata parzialmente con lo Studio EDI - Evoluzione e Disegno dell'Intelligenza e; si trova in fase di divulgazione e di verificazione empirica addizionale, allo scopo di essere accettata generalmente dalla comunità scientifica e dalla società nel suo insieme e, perché no, di contribuire all’evoluzione dell’uomo e della vita.

    Per questo, nella pagina sugli Studi sull’evoluzione dell’intelligenza è proposto l’esperimento di Darwinaltro, per verificare gli estremi già menzionati di questa teoria scientifica con un’altra metodologia molto più semplice della ricerca, sia nella sua realizzazione che nella sua comprensione.

 
 

Difficoltà della ricerca scientifica

La verifica empirica di una teoria è un componente fondamentale di ogni teoria che aspiri ad essere scientifica; senza di essa sarà sempre una teoria, sempre e quando non si dimostri il contrario, ma rimarrebbe nel mondo della filosofia.

In principio questa teoria presenta diverse difficoltà ad essere dimostrata. Da una parte la sua vertente filosofica non si può logicamente dimostrare. Dall'altra, le sue implicazioni scientifiche si trovano ai limiti della percezione con la tecnologia attuale, ciò che è normale in quasi tutte le nuove teorie.

A questo fine è opportuno segnalare che certe innovazioni di carattere scientifico possono avere conseguenze filosofiche, ovvero, aspetti considerati filosofici in un periodo possono diventare scientifici in altri posteriori o viceversa, come il caso del dio Ra.

Inoltre, implicare un cambiamento radicale della teoria generalmente accettata al presente significa una barriera importante. Ciononostante, i recenti progressi in biologia e genetica stanno fornendo nuove conoscenze dei passi evolutivi che difficilmente corrispondono alla teoria della Selezione Naturale o ai suoi aggiornamenti.

Recenti notizie e certe teorie o correnti appoggiano, a mio avviso, la visione globale della nuova teoria. Ho già menzionato alcune di loro; ricordiamo, a titolo d'esempio, che la base biologica della capacità del linguaggio viene già sostenuta chiaramente da decenni e adesso si stanno scoprendo sequenze particolari di DNA che la riguardano.

Un ulteriore aspetto che aumenta significativamente il grado di difficoltà ad essere accettata dalla società, sono le conseguenze sul mondo della filosofia, della psicologia e parzialmente anche della religione, conseguenze che trarrebbe con sé l'accettazione dell'Evoluzione Condizionata.

Quindi, un mezzo d'accettazione personale della teoria sarebbe la sua verificazione intuitiva alla luce delle spiegazioni e degli esempi apportati; ma non sarà facile per i numerosi elementi contestuali che concorrono all'impostazione della stessa.

Ciononostante, da un punto di vista strettamente scientifico, è possibile fare diversi tentativi di verificazione mediante la ricerca empirica di aspetti parziali, risultati positivi, e che in un certo modo implicano la validazione indiretta del contenuto scientifico dell'Evoluzione Condizionata, o almeno della logica argomentale delle sue proposizioni.

Vediamo adesso le soluzioni dentro il metodo scientifico proposte supponendo l'ipotesi più ragionevole ed i diversi modelli di verificazione parziale della teoria scientifica:

  • Ipotesi più ragionevole.

    Quando si presentano due teorie per spiegare uno stesso fenomeno e nessuna di loro può essere verificata in modo attendibile, un argomento importante può essere rappresentato dall'ipotesi più ragionevole per decidere fra le due. Se entrambe fossero ugualmente ragionevoli, interverrebbe allora il rasoio di Occam, ma non prima.

    In questo senso, penso che la razionalità dell'Evoluzione Condizionata sia di molto superiore a quella della Selezione Naturale, poiché la prima spiega più elementi della realtà e foggia un insieme più armonico dell'evoluzione.

    Un altro punto a favore dell'Evoluzione Condizionata è l'incorporazione dei cosiddetti sistemi d'impulso vitale, che si possono osservare e misurare più facilmente dell'evoluzione genetica. Nella misura in cui la metodologia proposta per la ricerca empirica di questi sistemi apporti risultati positivi, potremmo incominciare ad inclinare la bilancia definitivamente a favore della nuova teoria scientifica.

    Indipendentemente da questi argomenti, credo che i mezzi di verificazione empirica proposti od altri che si possano concepire, hanno dato e continueranno a dare risultati sorprendentemente positivi.

  • Verifica parziale.

    Determinate malattie di tipo ereditario si spiegano perfettamente alla luce dell'Evoluzione Condizionata, ad esempio le malattie del sesso maschile, poiché, avendo un solo gene X, se questo non possiede nessuna funzione concreta, non potrà essere rimpiazzata dal secondo gene X. Si tratterà normalmente della carenza di funzioni recenti da un punto di vista evolutivo, o di funzioni molto antiche e che non si sono evolute, causando problemi di coerenza o compatibilità interna.

    È noto questo fatto e si spiega allo stesso modo, ma senza la logica della dinamica evolutiva interna.

    Forse problemi dovuti a carenze funzionali ereditarie più complesse possono avere una spiegazione più precisa da parte dell'Evoluzione Condizionata, si possono citare, a titolo d'esempio, i diversi problemi che implica ciò che si conosce globalmente come dislessia, il cui carattere ereditario viene posto in dubbio per problemi sociologici.

    NOTIZIE DI EVOLUZIONE

    Si tratta di persone che non mettono in relazione ciò che è scritto e ciò che è parlato, e che perdono il concetto della parola...

    Non esiste un unico criterio sulla provenienza o definizione di questo problema...

    Ciò che però sembra vero è che si tratti di una differenza genetica che soffrono alcune persone, che è ereditaria e che basicamente ciò che provoca la dislessia sono soltanto problemi nell'apprendimento...

    El País 27-05-2002

    Viene narrato adesso un fatto reale ed importante che combacia perfettamente con l'impostazione della teoria, oltre a varie proposte di modelli matematici-statistici per la sua ricerca empirica. Come vedremo, per uno di loro sono stati formalizzati dettagliatamente i rapporti fra le variabili esplicative e le variabili dipendenti.

    • Discendenti dai progenitori prossimi.

      Negli esseri umani e certamente in tutti gli animali superiori, i figli di un fratello con la sorella sono viabili ma con grandi problemi, causati sicuramente dall'assenza di verifica delle variazioni genetiche con una fonte realmente esterna. Anche questo fatto ci darebbe un'idea della gran quantità di variazioni che avvengono in una sola generazione, a differenza di quanto si creda normalmente. Se i numerosi cambiamenti avvenuti fossero completamente aleatori, anche i nuovi esseri sarebbero difficilmente viabili, data la complessità e la sensibilità del sistema.

    Si può affermare che questo fatto coincide perfettamente con l'Evoluzione Condizionata, mentre altre teorie non lo spiegano per nulla.