V.2. Teoria dell'origine della vita

Questa teoria sull'origine della vita e dell'evoluzione vuol rappresentare almeno un elemento di riflessione nel lungo cammino della conoscenza scientifica.

Ogni teoria dell'evoluzione è anche una teoria sull'origine della vita, nonostante si cerchi di dissimulare o di non parlare della possibile definizione della vita.

Differenziazione sessuale
Differenziazione sessuale

Allo stesso modo ogni teoria sull'origine della vita avrà una grande influenza sull'interpretazione del registro fossile e di altri aspetti concernenti la paleontologia, specialmente per quanto riguarda l'evoluzione umana.

I risultati della convalidazione statistica del modello d'ereditarietà dell'intelligenza sono stati completamente soddisfacenti. Occorre essere coscienti del fatto che, a priori, potrebbe non esserci una relazione diretta fra la Teoria Generale dell'Evoluzione Condizionata della Vita e il carattere ereditario dell'intelligenza. Eppure la TGECV apporta una base logica al suddetto carattere, che si può inoltre verificare, ciò che implica un importante impulso all'accettazione della nuova teoria.

Indipendentemente dalle sue ripercussioni filosofiche sull'inizio della vita e sociologiche sull'evoluzione, la Teoria Generale dell'Evoluzione Condizionata della Vita contiene, a mio avviso, aspetti davvero rivoluzionari dal punto di vista del metodo scientifico, ad esempio la spiegazione della funzionalità della differenziazione sessuale, la maggior precisione nella definizione dei concetti di gene dominante e recessivo, e molte altre conseguenze pratiche, come la possibile inesistenza dell'anello mancante nell'evoluzione umana.

Dalla formulazione basica della teoria sull'inizio ed evoluzione della vita si possono trarre, in modo logico, le seguenti conclusioni:

NOTIZIE DI EVOLUZIONE

“Il cromosoma Y degli umani e degli scimpanzé differisce in un 30%

Dato che entrambe le specie si separarono sei milioni di anni fa, questo risultato indica che c’è stata un’evoluzione molto rapida del cromosoma Y umano...

Sebbene nel 2003 si sia dimostrato che è molto complesso e che si rinnova costantemente”

El País 13-01-2010. Nature.

  • Sviluppo dei geni.

    L'evoluzione dell'uomo è conseguenza dello sviluppo dei geni nel corso della vita degli individui.

  • Verificazione e complementarietà.

    I concetti, in teoria dell'evoluzione, di verificazione dell'informazione genetica e quello della complementarietà di due o più caratteri, sono molto rilevanti ai fini della spiegazione dell'evoluzione delle specie.

  • Miglioramento, viabilità e ottimizzazione.

    La differenziazione sessuale può implicare una specializzazione evolutiva nel senso che un sesso si specializza nell'evoluzione genetica, e l'altro nell'evoluzione o miglioramento della tecnologia di materiali per lo sviluppo del nuovo essere e, insieme alla verificazione esterna dell'informazione genetica, permettere che una delle due fonti sia trasmessa senza alcuna modifica strutturale, garantendo la viabilità del nuovo essere e la sua rapida evoluzione al contempo.

    NOTIZIE DI EVOLUZIONE

    Amore ibrido...
    ... Ma ci sono anche forti evidenze genomiche di ibridazione tra gli antenati dello scimpanzé e i primi ominidi. E anche tra i neandertaliani e i primi umani moderni...

    Il tempo di separazione di sette milioni di anni è solo la media delle differenze. La realtà è che ci sono grandi blocchi genomici che sono molto più simili tra umani e scimpanzé che la media. Cioè, che si separarono molto dopo rispetto al resto del genoma. Il caso estremo è il cormosoma X, che secondo gli scientifici di Boston “ha meno di 5,4 milioni d'anni” la media è sette perché gli altri blocchi hanno casi 10 milioni di anni.”

    El País 16-12-2010

  • Differenziazione sessuale.

    La differenziazione sessuale è il metodo che più contribuisce al miglioramento, viabilità e ottimizzazione dell'evoluzione degli animali superiori, poiché implica un sistema d'evoluzione veramente complesso.

    La principale giustificazione di quest'affermazione è che consente l'uso del metodo di verificazione dell'informazione genetica trasmessa (VIG) in diversi processi nel corso della vita degli esseri, con diversi meccanismi e con diversi gradi e varianti del suddetto metodo.

  • Espressione genetica e significatività.

    I concetti basici di gene dominante e gene recessivo della teoria di Mendel non hanno più senso e, nel caso che lo mantengano, tranne alcune caratteristiche di natura discreta, risultano del tutto impropri.

    Il cosiddetto gene recessivo risulta essere il più potente ed evoluto nei casi in cui la verificazione è una delle condizioni associate all'informazione trasmessa. La TGECV cambia pertanto la terminologia, definendo gene significativo il gene che si comporta come una restrizione dell'espressione delle sue funzioni associate in un determinato processo.

  • Sistemi di impulso vitale.

    La metodologia di ricerca potrebbe essere utile anche per lo studio di modelli complessi, come i cosiddetti sistemi di impulso vitale.

Una simulazione per computer di questa teoria dell'origine della vita e dell'evoluzione si trova nel gioco gratis di biliardo Esnuka, permettendo un'assimilazione intuitiva nei nuovi concetti perfino per bambini.