4.d) Geni e meccanismi dell'evoluzione

Dopo aver accettato l'evoluzionismo, bisogna precisare alcuni termini molto simili che però, a volte, hanno connotazioni specifiche. Mi riferisco ai termini di procedimenti, metodi, processi e meccanismi dell'evoluzione utilizzati, al meno, normalmente dalla scienza attuale all'interno dell'evoluzionismo o della posizione generalmente accettata rispetto alla teoria dell'evoluzione.

4.d.1. Concetti di genetica evolutiva

  • Procedimento e metodo.

    Questi concetti, all'interno dell'evoluzionismo, si possono considerare in sostanza sinonimi e intercambiabili; l'idea di procedimento riflette però una maggiore estensione temporale e, in un certo modo, potrebbe comprendere diversi metodi simultanei o consecutivi. Per esempio la differenziazione sessuale, la verificazione esterna e la selezione naturale si possono caratterizzare come procedimento, metodo e persino come meccanismo. Di solito questi due termini hanno natura concettuale e non materiale.

  • Pro cesso.

    Si può intendere come un insieme d'attività con una finalità comune.

  • Meccanismo.

    Sarebbe un processo elementare con una finalità immediata.

Potremmo creare uno schema basico dicendo: “Un procedimento, che comprenda uno o diversi metodi, si materializza in un insieme di attività e processi formati da un numero indeterminato di meccanismi associati, normalmente in modo sequenziale”.

Inoltre, nulla impedisce che nella dinamica dell'evoluzionismo agiscano diversi procedimenti o metodi indipendenti o concettualmente differenti. Nell'evoluzionismo, infatti, è noto che esiste un meccanismo dell'evoluzione (o metodo) che agisce in molti casi “a posteriori”, detto Selezione Naturale, che collabora con il resto dei procedimenti e metodi dell'evoluzione.

 

4.d.2. I meccanismi dell'evoluzione

I meccanismi dell'evoluzione permettono di spiegare l'evoluzionismo seguendo il metodo scientifico. La selezione naturale non è l'unico meccanismo dell'evoluzione.

James d. Watson (Immagine di dominio pubblico)
James d. Watson
Fra i meccanismi più importanti dell'evoluzione si possono menzionare i seguenti:
  • Procedimenti e metodi.

    • Prova ed errore.

      È il più semplice di tutti i metodi dell'evoluzionismo; in principio è tipico di microrganismi con una moltitudine di discendenti in ogni generazione e si basa sul meccanismo posteriore della selezione naturale.

    • Selezione Naturale.

      In senso stretto ed esclusivo, agirebbe come un unico metodo d'evoluzione effettivo, poiché le modificazioni aleatorie da sole non raggiungerebbero l'evoluzione osservata negli esseri viventi. Nell'ipotesi dell'ammissione del carattere aleatorio delle modificazioni, il metodo di prova ed errore precedente sarebbe più generale di quello della selezione naturale perché quest'ultimo non sempre agisce.

      Nell'evoluzione della specie umana non sembra che abbia grande importanza, tranne che a lunghissimo termine (non solo a lungo). E non è neanche assicurato che agisca nel futuro, eccetto se lo prendiamo in senso tautologico. In ogni caso, la selezione naturale si può caratterizzare come un metodo di verificazione esogeno al sistema evolutivo propriamente detto, o sistema di creazione delle modificazioni genetiche, perché agisce “a posteriori”.

    • Verifica o simulazione esaustiva.

      Dei risultati previsti in seguito alle modificazioni genetiche effettuate; in determinati casi, gli organismi viventi possono comprovare l'effetto della sostituzione, ad esempio di una proteina con un’altra, se la verifica è soddisfacente per il funzionamento del nuovo meccanismo dell'evoluzione e non vi è rischio d'effetti secondari derivati dall'eliminazione della prima proteina, si potrebbe effettuare la modifica genetica senza problemi, l'obiettivo di garanzia, infatti, sarebbe completamente raggiunto.

    • Verifica parziale delle modifiche.

      Quando un sistema evoluzionista si complica e contiene un’infinità d'interrelazioni, la verifica esaustiva degli effetti di una piccola modificazione non sarà possibile e si dovrà limitare ad una verifica più o meno estesa ma non totale. Nella misura in cui saranno stati vagliati tutti i possibili effetti della modifica genetica, la stessa comporterà un rischio maggiore o minore. I rischi di questo metodo sono ben noti ai programmatori informatici.

    • Differenziazione sessuale primaria endogamica.

      Con lo sviluppo di esseri più complessi, il rischio di metodo della verifica parziale aumenta e non garantirebbe la viabilità dei nuovi esseri.

      NOTIZIE DI EVOLUZIONE

      Progresso scientifico e società.
      Molto da imparare.

      I sistemi viventi dipendono dal controllo e dal processo di quantità enormi di informazione genetica...

      El País 26-11-1992. Eric H. Davidson

      È necessaria la ricerca di nuovi metodi, per spiegare l'evoluzionismo in un modo soddisfacente, un metodo possibile sarebbe la differenziazione sessuale, in modo che uno dei due sessi possa dedicare tutta l'energia allo sviluppo e alla verifica di nuove funzioni. Questo potrebbe essere il caso dell'evoluzione delle api, poiché esiste differenziazione sessuale, ma l'accoppiamento è endogamico. Nonostante la giustificazione di questo metodo evolutivo sia molto intuitiva, si pensi alla necessità dell'essere umano di dormire ogni giorno per riordinare la memoria e riposare il corpo intero.

      Potrebbe anche trattarsi del caso di mantenere una copia intatta ed un’altra con modifiche genetiche.

    • Differenziazione sessuale.

      I principali vantaggi di questo metodo evoluzionista sono stati descritti dettagliatamente nel punto riguardante gli obiettivi dell'evoluzione.

    • Verificazione dell'informazione genetica trasmessa (VIG)

      È inoltre compresa una spiegazione dettagliata di questo metodo evolutivo nel momento in cui si parla di geni dominanti e recessivi nell'esempio relativo alla “Significatività ed espressione delle modificazioni genetiche: l'esempio dello sviluppo tecnologico dei freni nell'industria dell'automobile.

    • Copia di sicurezza.

      In grado maggiore o minore, si può mantenere il codice genetico precedente alla modifica per, a seconda del risultato reale delle variazioni genetiche, poter tornare alla configurazione iniziale dell'informazione genetica. Un altro vantaggio che presenta mantenere il codice genetico vecchio è la possibilità di utilizzarlo per modificazioni diverse, ciò che equivarrebbe ad avere a disposizione una biblioteca di programmi o funzioni.

    • ...
  • Processi evoluzionisti.

    • Creazione e disegno di modificazioni.
    • Sviluppo iniziale del nuovo essere.
    • Crescita dell'essere vivente.
    • Scelta del partner.
    • Esecuzione in strutture prestabilite. Determinati atti dell'essere vivente possono essere condizionati dalla forma in cui vengono compiuti, a sua volta in relazione al modo o alle condizioni associate della stessa informazione genetica ricevuta. Questo punto verrà analizzato più avanti con maggiori dettagli. L'esempio tipico potrebbe essere il processo decisionale nei processi logici della mente.
  • Meccanismi dell'evoluzione.
    • Condizioni di sviluppo effettivo dell'informazione genetica.
    • Generazione della variabilità genetica aleatoria.
    • Formazione di decisioni o raggiungimento di risultati in un modo concreto.
    • Alimentazione retroattiva o “feedback”. In principio nulla impedisce che a una modifica genetica venga associata la propria anzianità o effettività per un numero determinato di generazioni.