2.b) Filosofia della vita

Le teorie sull'origine della vita non si trovano ai limiti della conoscenza ma ai limiti della filosofia. Il significato e concetto di vita è la sfida più difficile e diretta che si può proporre a ogni corrente filosofica.

Quando mi proposi la spiegazione della Teoria Generale dell'Evoluzione Condizionata della Vita più dettagliatamente, pensai all'inizio di non entrare in temi filosofici, non erano l'obiettivo principale. Ma ho cambiato idea, almeno in parte, perché potrebbe non rimanere ben definita la concezione globale della teoria evolutiva e perché in fin dei conti è un piacere ed è difficile resistere quando lo richiede il copione. E la filosofia della vita e le ipotesi sull'origine della vita sono un tema appassionante.

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Nel tema della filosofia della vita rientrano almeno due approcci complementari di carattere filosofico: la logica e la metafisica o mistica.

La prima è l'uso della logica a partire dalla definizione di vita del dizionario e l'analisi del proprio contenuto e del proprio rapporto con l'essere umano e gli esseri viventi; cercando di cercare l'origine della vita o ciò che si potrebbe definire l'essenza della vita o la Vita con maiuscola.

È interessante ricordare che le teorie e ipotesi sull'origine della vita e la propria definizione di vita, dal punto di vista della scienza, sono cambiate nel corso del tempo con lo sviluppo della stessa, è quindi opportuno distanziarsi un po’ dal momento scientifico determinato e giungere ad un concetto più permanente nel tempo.

Infine un approccio diretto, che nasce da dentro di noi, dove le parole non contano, dove il pensiero è così rapido che lo percepiamo come sentimenti, quei sentimenti puri che non hanno bisogno di logica perché sono già coerenti di per sé…

 

2.b.1. Approccio logico e concetto amplio della vita

Il Dizionario Generale della Lingua Spagnola fornisce numerose accezioni della parola vita, in corrispondenza ai multipli usi della stessa. Sarebbe eccessivo commentarle tutte, lo faremo quindi solo con le più importanti:

  1. f. Forza interna sostanziale mediante la quale opera l'essere che la possiede.
  2. Carattere che distingue gli animali ed i vegetali dagli altri esseri e si manifesta con il metabolismo, la crescita, la riproduzione e l'adattamento all'ambiente.
  3. Unione di anima e corpo.
  4. Esistenza dell'anima dopo la morte.

Siccome la parola essere appare nelle due definizioni, vengono qui riportate le due principali accezioni della stessa:

  1. m. Essenza o natura.
  2. Ente (che esiste).

La prima definizione di vita, come lo indica lo stesso dizionario, è di carattere filosofico e ci sembra praticamente perfetta. Da questo punto di vista, siccome non si può sapere in modo sicuro che esseri hanno questa forza interna e quali no, si limita a segnalare “… l'essere che la possiede”.

Nella seconda, dall'ottica della scienza, il concetto si limita ad animali e piante, quest'ultimi sono gli unici esseri che l'uomo conosce dalla propria percezione, sia diretta sia mediante strumenti, che possiedono la suddetta forza. La scienza, in mancanza di prove, limita i concetti; la filosofia invece necessita di prove per ridurli.

Questa seconda accezione del dizionario ci mostra la definizione classica di “Carattere che distingue gli animali ed i vegetali… e adattamento all'ambiente”, dove ritroviamo l'influenza della teoria della selezione naturale. Alla fine, se non lo siamo ancora, finiremo per diventare super adattati!

Questa filosofia dell'adattamento “come verità scientifica” dell'evoluzione della vita è davvero molto conveniente al Sistema; in definitiva, ciò che devono fare gli individui è adattarsi allo stesso, non ha senso cercare di cambiarlo. Non solo, le altre correnti di pensiero sull'evoluzione genetica sono accusate di basarsi su ideologie più che detestabili: razziste, xenofobe, ecc. Davvero, non si può far meglio dal punto di vista di un sistema stabilito!

Sarebbe forse più bello e corretto dire semplicemente che “gli animali e le piante si sviluppano e cercano di migliorare”. In questo sviluppo e tentativo di miglioramento sarebbero implicite le idee di “in funzione dell'ambiente” e quella di “per ampliare l'indipendenza di fronte alle restrizioni ambientali”.

Se ci soffermiamo attentamente su questo punto, sembra, a prima vista, che “evoluzione per adattamento all'ambiente” ed “evoluzione condizionata” –dall'ambiente– siano equivalenti. Nonostante le apparenze, la differenza è importante, sebbene abbiano elementi in comune, la prima sottolinea l'adattamento per la sopravvivenza, e questa è la causa dell'evoluzione; la seconda, invece, evidenzia la vita e il miglioramento per rendersi indipendenti dalle restrizioni imposte dall'ambiente o per ridurle o superarle. La seconda si riferisce inoltre ad un altro tipo di condizionamenti logici.

Penso comunque che si potrebbe delimitare ancora di più il concetto mediante l'enumerazione delle caratteristiche associate alla Vita come condizioni necessarie e sufficienti della sua esistenza. Queste ultime, secondo tutte le ipotesi e teorie sull'origine della vita, dovrebbero essere presenti nell'origine della vita.

La terza e la quarta definizione ci parlano dei concetti riguardanti la vita in questo mondo “corpo ed anima” e la vita dell'oltretomba “Esistenza della vita dopo la morte”, sono quindi di carattere religioso. La vita si manifesta dunque in animali e piante, ma non siamo riusciti a localizzarla materialmente in loro.

Sarebbe molto più plausibile pensare che abbia una natura simile alla forza, all'energia, e come ci è noto, l'energia si trova anche in luoghi diversi da animali e piante. E la distruzione del corpo non significa la distruzione dell'energia che aveva!

NOTIZIE DI EVOLUZIONE

"Scoperta una colonia di microbi che vivono senza carbonio.
... vivono a 200 metri di profondità in acque termali, è il primo esempio trovato sulla Terra di ciò che potrebbe essere la vita al di sotto della superficie di altri pianeti; in ambienti completamenti inospitali, dove non arriva la luce solare e non esiste neanche carbonio organico"

El País 2001 Nature.

Quest'ultima concezione della vita come energia corrisponde al concetto ampio di vita. È perciò un'impostazione di tipo filosofico perché non può apportare prove; in una certa misura ha qualcosa in comune con l'impostazione religiosa, ma la base fondamentale è scientifica, mi pare la più probabile da un punto di vista strettamente logico.

 

2.b.2. Metafisica e filosofia dell'amore

La seconda approssimazione al concetto di vita e le ipotesi e teorie sull'origine della vita viene data dalla filosofia e le riflessioni di carattere personale.

Quando ci chiediamo Cosa siamo? ci rendiamo conto di non avere parole adatte perché parole come anima, spirito, ecc. hanno connotazioni esterne di diversa indole, rientrano nel campo della metafisica e filosofia dell'amore. In effetti, non sarebbe una domanda interiore se la rispondessero altre persone. Uno si perde a poco a poco nei propri pensieri e in ciò che sta scrivendo, finché in modo naturale, finalmente, emergono parole, parole che non sono parole ma poesia. Parole che  significano solo ciò che uno sente in quel momento!

Windsurfina
Spiaggia tempesta

Così uno incomincia a divagare, a sentire la prossimità di coloro che viaggiano insieme nel tempo e nello spazio... e prova ad immaginare la Vita senza quelle memorie, e si rende conto che non avrebbe alcun senso; la Vita senza l’intelligenza e comprova che non avrebbe alcun senso. La Vita senza l'Amore o senza la speranza dell'Amore, e nuovamente sente l'assenza della logica.

Tutte loro sembrano quindi condizioni interne, necessarie e sufficienti per la Vita e, dunque, qualsiasi ipotesi sull'origine della vita dovrebbe tenere presente che questi elementi o caratteristiche saranno presenti dall'inizio.

D'altra parte, l'origine di tutte le caratteristiche citate sfuggono ad una spiegazione scientifica e ci ricordano quello che si chiama metafisica e filosofia, specialmente la filosofia dell'amore.

Ho incluso la memoria perché la memoria senza un sistema interno che permetta di recuperare l'informazione non è una memoria, ma un archivio. L'intelligenza perché è proprio il sistema interno che agisce, tra gli altri, con concetti archiviati nella memoria interiore. E l'Amore perché...

... caratteristiche necessarie e sufficienti come l'esistenza dello spazio, del tempo... Ad ogni modo ognuna di loro implica le altre, ma continua ad apparirmi un’altra, mi riferisco alla libertà interna, alla Libertà.

È un tema tipico della metafisica, ma non significa che non si possa argomentare ed avvicinarsi ai concetti. Per poter esercitare la Libertà è necessario avere a disposizione delle opzioni, opzioni che devono essere ritenute nella memoria, e si deve possedere un sistema decisionale, infine, decidere senza Amore...

La Libertà e l'Amore si trovano ad un livello poetico superiore a quello della memoria e dell'intelligenza; l'Amore, essendo il principale, sembra troppo poetico per una caratterizzazione della vita. Preferisco quindi riassumere il concetto come: “La caratteristica essenziale della Vita è la Libertà”.

Eppure, dalla prospettiva della metafisica e la filosofia dell'amore, o ancor meglio da un punto di vista poetico, potrei dire: “Il primo concetto compreso nell'informazione genetica è l'Amore”.

E perché no? Facendo un po' di poesia scientifica o di metafisica pura dico che “abbiamo parlato dell'esistenza scientifica dell'Anima”.

Non è l'amore più vero della stessa realtà?