1.b) Filosofia della nuova teoria dell'evoluzione

Ogni teoria ha un sostrato filosofico, anche una teoria sperimentale, lo stesso concetto di percezione è un tipico concetto studiato dalla filosofia. In una teoria dell'evoluzione, in rapporto diretto con il concetto della vita, questa dualità si manifesterà più apertamente. Conviene, quindi, tenere in considerazione entrambi gli aspetti per non mischiarli ed impedire che una posizione filosofico - religiosa distinta influisca sull'accettazione o il rifiuto del significato scientifico della teoria evolutiva.

Nella formulazione dell'Evoluzione Condizionata si può chiaramente osservare il suo contenuto filosofico, nel tentativo di formalizzarla mi sono cioè imbattuto nel problema di definirla in modo breve e conciso. A questo fine dovevo definire in qualche modo la vita ed è quindi emerso l'ampio concetto di vita: “La caratteristica fondamentale della vita è la libertà”; malgrado ciò, si può accettare pienamente il contenuto scientifico di questa teoria dell'evoluzione senza essere d'accordo con la suddetta affermazione.

La definizione precedente mi ha aiutato molto nello sviluppo e nel  perfezionamento della teoria dell'evoluzione, come se si trattasse di una parola chiave per risolvere un rompicapo; ma ripeto, sono temi indipendenti.

La problematica sorta dalla suddetta dualità scientifica e filosofica e la doppia accezione del concetto di evoluzione ha fatto in modo che il capitolo II sia dedicato alla delimitazione terminologica del concetto stesso da una parte, e dall'altra a una breve esposizione concernente il concetto di vita dal punto di vista della filosofia.

 

Il capitolo II contiene le seguenti sezioni:

  • La prima, riguardante il concetto d'evoluzione, fa riferimento in modo particolare alle prospettive temporali e spaziali: i cambiamenti a lungo e a breve termine ed i cambiamenti in scala micro e macro. Bisogna segnalare che la concezione darwinista dell'evoluzione altera il concetto di cambiamento o modificazione: non conosceva la microevoluzione della Biologia Cellulare e sopprime in pratica l'esistenza dei cambiamenti a breve termine in animali superiori.

  • Il concetto ampio della vita, di contenuto strettamente filosofico.

  • L'ultima, che si occupa dei sistemi d'impulso vitale, che  sarebbero quelli che si comportano come esseri viventi, almeno per quanto riguarda le caratteristiche dei loro processi evolutivi.

Il capitolo III comprende invece una critica iniziale ad altre teorie dell'evoluzione. Nell'annesso si trova inoltre una breve descrizione delle ultime. Nel corso del libro verranno comunque aggiunte alcune critiche, soprattutto alla teoria darwinista, poiché è la teoria generalmente accettata oggigiorno, anche se dipende dall'ambito a cui ci riferiamo. Pare che in alcuni circoli scientifici questa teoria stia perdendo forza alla luce dei progressi in Biologia Evolutiva e Genetica.

Nel capitolo IV vengono esposte le nuove idee sull'evoluzione della vita; si divide in quattro grandi sezioni, la prima presenta la descrizione generale del titolo, la seconda riguarda le argomentazioni logiche il cui contrasto scientifico si considera possibile, un'altra concerne le fonti o origini delle modificazioni genetiche e l'ultima è dedicata ai procedimenti, metodi, processi e meccanismi mediante i quali si materializzano.

Più concretamente, le idee della nuova teoria dell'evoluzione e della Biologia Evolutiva girano da una parte intorno agli obiettivi della vita come causa diretta dei cambiamenti nell'informazione genetica e dall'altra nella forma in cui si trasmettono alla discendenza. Le nuove proposte sono concettualmente più vicine alle teorie di Lamarck e di Mendel che a quelle di Darwin.

Iguana cancuneando
Iguana

Questo capitolo si riferisce fondamentalmente all'evoluzione della vita nell'ambito tipico della Biologia Cellulare e della Genetica, ricercando le origini o cause immediate delle modificazioni dell'informazione genetica trasmesse ai discendenti, in funzione degli obiettivi logici che ogni sistema evolutivo deve avere. Nonostante abbia anche analogie con i sistemi di impulso vitale, verranno menzionate soltanto a fini espositivi.

Il capitolo V si centrerà poi sul concetto e definizione dell'Evoluzione Condizionata, incorporando la sua definizione nel modo più conciso possibile senza perdere l'essenza della stessa. Nel terzo punto di questo capitolo verranno esposte delle brevi conclusioni derivanti dalla definizione della suddetta teoria evolutiva, che difatti formano parte del blocco concettuale della stessa.

Il passo successivo sarebbe la verificazione empirica o la dimostrazione teorica; nel capitolo VI vengono esposte alcune riflessioni sulla difficoltà della ricerca scientifica in materia della teoria dell'evoluzione in modo decisivo  e, allo stesso tempo, la relativa facilità di dimostrare aspetti parziali della stessa.

Si analizza la natura e le caratteristiche della nuova teoria evolutiva e si insiste nella sua radicale vocazione scientifica.

A questo scopo viene proposto uno studio sperimentale di psicologia con modello matematico-statistico, completamente sviluppato, per comprovare il metodo di Verificazione dell'Informazione Genetica trasmessa (VIG), nei termini esposti nel capitolo IV sulla base di un’ipotesi dell'ereditarietà dell'intelligenza.

Lo Studio EDI - Evoluzione e Disegno dell’Intelligenza è stato realizzato con dati empirici dell’osservazione sperimentale e i risultati hanno confermato le ipotesi proposte dalla teoria alternativa dell’Evoluzione Condizionata. Vengono menzionati dopo altri modelli particolari che potrebbero essere sottoposti a contrasto empirico.

Inoltre, nel 2011, è stata aggiunta la proposta dell’esperimento di Darwinaltro per confermare i risultati dello Studio EDI – Evoluzione e Disegno dell’Intelligenza in modo molto più semplice, ma non fino ad ora non realizzato.

Il capitolo VII contiene una breve descrizione del programma Esnuka, disegnato per permettere una facile assimilazione delle proposte di questa teoria, presentandole mediante una simulazione per computer basata sul gioco del biliardo.

Se si confermano empiricamente gli aspetti puramente scientifici della presente teoria dell'evoluzione, avrebbero enormi conseguenze sullo sviluppo della Biologia e della Genetica, in quanto forniscono loro una base teorica coerente, in modo particolare agli avanzamenti che si stanno sperimentando.

Si trarrebbero inoltre grandi conseguenze per altri rami della conoscenza, come la Psicologia e la Storia. Nel capitolo VIII si citano alcune di queste conseguenze. L'obiettivo di questo capitolo è doppio, da una parte la suddetta esposizione delle conseguenze dell'Evoluzione Condizionata, e dall'altra contribuire all'accettazione della stessa nella misura in cui ci consenta una miglior comprensione della realtà sociale in cui viviamo e del suo sviluppo storico.

È in ogni modo curioso il fatto che si possa parlare di un processo di globalizzazione scientifica nel XXI secolo.

Nell'annesso viene infine incluso un indice delle notizie scientifiche e delle figure utilizzate e per ampliarle anche un esempio illustrativo del metodo di verificazione dell'informazione genetica che utilizza la natura.

Vi si trova inoltre una breve descrizione in termini generici delle principali teorie dell'origine dell'uomo.

 
 

NOTIZIE DI BIOLOGIA

NOTIZIE SULLA TEORIA DELL'EVOLUZIONE

Tutte le notizie di biologia ed evoluzione sono apparse sul quotidiano El País il giorno indicato e riguardano, in una certa misura, temi d'attualità. Nel caso in cui la notizia di scienza sia in relazione ad un articolo in una rivista internazionale, quest’ultima viene menzionata dopo la data.

Le notizie di biologia e scienza non formano parte del testo nel senso che sono indipendenti perché sono state aggiunte posteriormente al testo; tuttavia, si è cercato di collocarle in modo contestuale il più possibile.

Si cerca di offrire una visione di cosa, come e quando giungono al pubblico alcuni progressi della conoscenza scientifica.

Bisogna segnalare che non sono d'accordo, necessariamente o integralmente, con le stesse e che, d'altro canto, talvolta la cosa più importante non è il contenuto della notizia di biologia o evoluzione, ma la forma, il tempo, l'origine, l'effetto, ecc.

Vorrei inoltre indicare che non presume di essere nemmeno un riassunto delle notizie di biologia più importanti degli ultimi dieci anni. Non solo, sono state scelte perché richiamavano maggiormente l'attenzione, ma in generale si possono trovare numerosi articoli che contraddicono quelli presentati, specialmente gli articoli d'opinione o d'interpretazione.

Insomma, lo scopo di questo gruppo di notizie di biologia, scienza ed evoluzione è manifestare come la cultura generale cambia progressivamente rispetto al tema centrale di cui ci occupiamo: l'evoluzione biologica. Ovviamente vorrei anche sottolineare le coincidenze con l'Evoluzione Condizionata, e che le linee basiche di questa teoria erano già state sviluppate e pubblicate sin da ottobre 1992.

Meritano una menzione speciale l'articolo pubblicato in un supplemento speciale del quotidiano El País il 26.11.1992 da Eric H. Davidson (a) (autore del termine geni intelligenti!), il classico concetto procariota di gene copione e l'articolo de 02.10.2002 riguardante il Congresso Nazionale d'Etologia (h), per l'importante appoggio psicologico offerto. In linee generali, pongono le basi di un modello evoluzionista o di una visione della vita simile a quella dell'Evoluzione Condizionata o, almeno, di un'ispirazione simile.

 
Tutti gli articoli recensiti sono posteriori alla TGECV