I.2. Teoria CognitivaGlobale

La Teoria Cognitiva Globale si occupa delle conseguenze della Teoria Generale dell'Evoluzione Condizionata della Vita, del 1992, che studia la filosofia della meta-cognizione. Analizza i sistemi d'informazione, i processi cognitivi del cervello e la psicologia della conoscenza in rapporto alle neuroscienze e alla fisiologia del cervello nella cultura moderna.

Indipendentemente da altri possibili punti di vista, per la Teoria Cognitiva Globale non vi è differenza fra i termini cervello e mente, ciò che non significa che si neghi la libertà intrinseca alla Vita.

I libri virtuali online sulla Teoria Cognitiva Globale sono:

  • Il cervello ed i computer moderni.

    Nel capitolo I, dopo una breve introduzione, viene esposto il cervello come organo specializzato nel trattamento delle informazioni ed un diagramma funzionale dello stesso.

    Nel capitolo II, invece, vengono esaminate le caratteristiche comuni dell'intelligenza e della memoria. Viene sottolineata l'identità concettuale basica di entrambe le funzioni, in quanto nessuna delle due può esistere da sola.

    Altri aspetti comuni trattati sono la necessità di una base fisiologica per entrambe, almeno per raggiungere un alto potenziale; la complementarietà di entrambe le funzioni e l'ottimizzazione costante alla quale è sottoposto il sistema dell'intelletto umano per la sua complessità e flessibilità.

    Nel capitolo III vengono menzionate alcune implicazioni della psicologia evolutiva e di carattere pratico su determinati aspetti delle persone, dell'educazione, e sull'evoluzione della vita.

  • Intelligenza, intuito e creatività.

    Il secondo libro online della Teoria cognitiva Globale è dedicato alle diverse accezioni della parola intelligenza e all'intelligenza come soggetto attivo nella gestione della conoscenza:

    • Si cercano di tipificare le diverse forme del suo funzionamento interno; dai preconcetti e dalle risposte automatiche alle risposte generate dal sistema del linguaggio. Il criterio d'ordine scelto è il grado di affidabilità associato alla risposta dell'intelligenza di fronte a un problema o ad una richiesta al proprio sistema.

    • Viene fatta una menzione speciale alla creatività come insieme di funzioni cognitive complesse o sequenza di funzioni semplici dell'intelligenza oltre ad altre funzioni specifiche di una determinata materia.

    • Il passo successivo è la riflessione sulla struttura fisiologica del cervello più adeguata per eseguire le funzioni richieste, sul suo carattere genetico e quindi sulla forma in cui si trasmette alle generazioni successive.

    • La coerenza delle proposte richiede un elemento aggiuntivo, la forma in cui cresce e si sviluppa l'intelligenza. Sembra complicato che si sviluppi e migliori la propria efficacia in seguito a modificazioni aleatorie.

    Dopo queste considerazioni saremo in grado di capire meglio le sfumature applicate ai diversi concetti della parola “intelligenza”, in modo particolare ai termini qui impiegati di intelligenza relazionale e intelligenza condizionale.

    MRI del cervello umano (MGH | UCLA | Human Connectome Project_science | SINC)
    MRI del cervello umano
  • Memoria, linguaggio ed altre capacità intellettuali.

    Il terzo libro online della Teoria Cognitiva Globale è dedicato ai diversi tipi di memoria, all'analisi funzionale e alla sua base genetica; consente di dare spiegazioni sulla potenza del linguaggio e su altre capacità intellettuali ed alla conoscenza di alcuni modi per migliorare la memoria ed i suoi limiti.

    La memoria è la seconda grande funzione del cervello ed ha un'indubitabile correlazione con lo sviluppo del cervello. La teoria cognitiva di questa capacità intellettuale non è stata sviluppata come quella dell'intelligenza portata avanti fino ad ora, forse è dovuto alla complessità ed ai tipi di memoria esistenti.

    Un esempio di tale complessità e variabilità può essere il linguaggio, in quanto in esso interagiscono i diversi tipi di intelligenza e di memoria basati su differenze sia fisiologiche che funzionali del cervello.

    L'analisi realizzata sulla memoria viene presentata nei seguenti punti:

    • Riflessioni su come migliorare la memoria.

    • Analisi funzionale della memoria umana nei processi cognitivi coscienti. Memorie speciali come quella linguistica.

    • Tipi di memoria in base alla prospettiva temporale: a breve, medio e lungo termine e tipi di memoria in base alla persistenza en il tempo e alla loro affidabilità.

    • Gestione delle informazioni da parte dell'intelligenza come gestore della conoscenza o memoria propriamente detta. Meccanismi inconsci di compressione, degradazione e ricostruzione dell'informazione e meccanismi consci di ottimizzazione.

    • L'interazione tra la capacità cognitiva di immagazzinare informazioni e la capacità cognitiva di gestire questo stesso “magazzino” produrrà degli effetti di complementarietà fra entrambe le capacità intellettuali relative alla memoria totale.

    Quindi la ricerca empirica da parte della teoria cognitiva e della neuroscienze sull'efficacia globale nell'uso dell'informazione e sulla possibile natura genetica della memoria e del linguaggio risulterà molto più complicata di quella dell'intelligenza, perfino se avessimo a disposizione precisi metodi di valutazione della potenza della memoria o del linguaggio.

  • Volontà, processi di decisione ed intelligenza artificiale.

    Il quarto libro in linea della Teoria Cognitiva Globale si dedica alla volontà, il processo di decisione e l’intelligenza artificiale.

    Nello schema funzionale del cervello il processo di decisione della volontà non compare visto che si è studiato con un approccio differente. Arrivati a questo punto, ho considerato interessante effettuare un’impostazione molto più filosofica alla volontà di quella data agli altri processi cognitivi del cervello.

    Gli aspetti più importanti trattati in questo libro sulla volontà sono:

    • L’origine delle idee e i pensieri.

    • Nei processi di decisione interviene il cervello, ma sicuramente intervengono anche tutte le cellule del nostro corpo, come se si trattasse dell’espressione dell’autonomia della volontà attraverso un sistema di decisione come un vero sistema politico.

    • Questa visione del sistema, unita alla sensibilità dello stesso, ci permette di dare spiegazioni ragionabili dei cambiamenti osservati nelle decisioni personali senza motivo apparente, ed in una certa misura, dei problemi che ne provengono, come ad esempio la schizofrenia.

    • La prospettiva filosofica mi ha consentito di giungere a proposte divertenti e curiose sulla propria esistenza, nel senso di esistere come individuo unico, come sistema di impulso vitale di individui più elementari o come entrambi in modo successivo nel corso del tempo. Tutto questo, in funzione dell’espressione della volontà o l’esistenza di un sentimento.

    • Approfittando della discussione sul soggetto attivo dotato di volontà di decisione, propongo una definizione di intelligenza artificiale, riepilogando in parte tutte le idee esposte sulle funzioni cerebrali, per dirlo in qualche modo, naturali.

Nella pagina su Darwinaltro e l’evoluzione dell’intelligenza del libro della Teoria Generale dell’Evoluzione Condizionata della Vita (TGECV) si spiegano le basi di genetica evolutiva della Teoria Cognitiva Globale e della ricerca empirica realizzata nello Studio EDI – Evoluzione e Disegno dell’Intelligenza.

Nella stessa pagina proponiamo l’esperimento di Darwinaltro, per confermare i risultati ottenuti sulle nuove teorie scientifiche mediante lo Studio EDI.