1.d.4. Il Sole e il campo magnetico della Terra

Una piccola implicazione, derivata da quanto spiegato nel libro della Meccanica Globale sul campo gravito-magnetico –senza la connotazione relativistica– creato dalla struttura della massa del nucleo atomico e la creazione della massa dell’elettrone, è la generazione di un campo magnetico dalla massa della Terra e dei restanti pianeti con rotazione.

D’accordo con Wikipedia il campo magnetico della Terra si spiega con l’esistenza di ferro fuso nel suo interno e l’effetto Coriolis. Anche se, non si considera che sia totalmente dimostrato. Ricordo di nuovo il carattere speculativo dei fenomeni osservati a causa della mancanza di una teoria Astrofisica generale.

Viene proposta in seguito una possibile spiegazione del campo magnetico della Terra e, al contempo, del fatto che il campo di gravità accompagnino la Terra è la base fisica dell’interpretazione della Fisica Globale del classico esperimento di Michelson Morley.

Vediamo i seguenti elementi legati al campo magnetico del Sole, della Terra e di altri pianeti dell’universo.

  • Il campo magnetico del Sole.

    La Fisica Globale spiega cosa sono i campi magnetici e come si formano le stelle per poi diventare a provocare l’espansione dell’universo ed emettere onde elettromagnetiche quando si disgregano parzialmente con le reazioni di fusione nucleare.

    Di conseguenza, il Sole e le stelle con le sue stesse caratteristiche o con un’elevata rotazione avranno un campo magnetico elevatissimo.

    In altri termini, il campo magnetico del Sole e delle stelle luminose non sarà dovuto principalmente alla sua composizione interna, a ferro o ad altri elementi pesanti, ma alla sua rotazione e alle reazioni di fusione nucleare ed emissione di fotoni e particelle con carica.

  • Composizione della Terra e di altri pianeti dell’universo.

    La conduttività degli elementi chimici che formano parte della composizione della Terra e di altri pianeti sarà un fattore importante per l’esistenza del campo magnetico.

    Più conduttiva sarà la composizione della Terra e dei pianeti, maggiore tenderà ad essere il campo magnetico provocato da altri fattori.

  • La rotazione della Terra.

    Il movimento di rotazione dei pianeti sarà direttamente responsabile della creazione del campo magnetico della Terra.

    La rotazione dei pianeti attraverso l’effetto Coriolis provoca forze diverse sugli elementi della composizione della Terra per la distinta localizzazione spaziale. Tali forze corrispondono alla forza di gravità come accelerazione centripeta e con la forza dell’accelerazione tangenziale per il movimento di rotazione.

    L’elasticità perfetta dell'etere globale finirà con l’ordinare il campo magnetico intorno alla Terra.

  • Campo magnetico della Terra e di altri pianeti del Sistema Solare.

    Fino ad oggi il campo magnetico della Terra non è stato definitivamente spiegato. La configurazione spaziale della struttura atomica ci dà un indizio.

    L’analisi precedente è un po’ classica ed incompleta. Se approfondiamo l’analisi dell’effetto sulla struttura reticolare della materia –etere globale, gravitazionale o cinetico– del movimento di rotazione e siamo coscienti che le linee di tensione gravitazionale seguono la massa, possiamo immaginare che la variazione di tali linee di forza non può essere del tutto omogenea, genererà quindi un certo campo magnetico.

    Sistema Solare - NASA (Immagine di dominio pubblico)
    NASA- Sistema solare

    Indipendentemente dalla torsione elastica dell'etere globale nella formazione della massa, la Meccanica Globale segnala come la massa dei protoni e neutroni nel nucleo degli atomi incrementa il campo gravito-magnetico per torsione dei filamenti o linee dell'etere globale, indicando lo stesso per i quark ed altre particelle subatomiche.

    Questa torsione avviene perché i filamenti della struttura reticolare devono, o formare parte della massa delle particelle elementari, o circondare la massa delle particelle, in altre parole, l’esistenza di numerose particelle di massa in rotazione causa una distorsione trasversale della tensione della curvatura longitudinale dell'etere globale, anch’essa generata dalla massa, incluso quando la massa nel suo insieme ha una carica elettrica neutra.

    Per questa ragione, persino una stella di neutroni in rapida rotazione produce un enorme campo magnetico.

    • Facile esperimento di fisica.

      Qualcosa di simile alla differenza fra un pallone che si muove fra le lenzuola o molti palloni fra molte lenzuola unite.

    • Facile esperimento di fisica.

      Se si fanno passare delle corde fra un insieme di palloni, biglie o palline da tennis, si potrà osservare come le corde acquisiscono un certo giro, per le forme geometriche che adottano le corde fra le palle.

      È da ricordare che il giro o torsione delle linee di tensione della struttura reticolare è ciò che la Meccanica Globale definisce campo magnetico.

    Esistono chiaramente altre caratteristiche o altri fattori che influiscono sul campo magnetico della Terra, ad esempio, la spiegazione più ampia di elementi metallici all’interno della Terra, che, essendo cariche in movimento, generano un campo magnetico.

    D’altro canto, le correnti elettriche interne saranno forse provocate dal campo magnetico della Terra e non al contrario.

    Una nota importante è che la bolla detta magnetosfera, creata dal campo magnetico della Terra, si avvicina alla superficie terreste nei poli magnetici, aspetto che è coerente sia con la spiegazione classica che con la nuova proposta; infatti, i poli magnetici sono molto vicini all’asse di giro di rotazione.

    Di fatto, entrambe le spiegazioni sono complementari.

    L’effetto Coriolis, invece, è minore nell’Equatore.

    Aurora di Saturno (NASA) (Immagine di dominio pubblico)
    Aurora di Saturno - NASA

    Un’idea ancora più azzardata sarebbe pensare che l’effetto del campo magnetico terrestre provochi un piccolo allineamento addizionale delle particelle elementari terrestri; cosa che, con il passare del tempo, potrebbe condurre a un effetto molla e al cambio della polarità del campo magnetico della Terra. Un’idea che mi piace, anche se penso che abbia poche probabilità di essere giusta o completa.

    Il pianeta Giove è dotato di un campo magnetico di dieci volte superiore alla Terra, pur non avendo così tanto ferro quanto nella composizione della Terra.

    Un altro pianeta con un gran campo magnetico è Saturno, la composizione di Saturno assomiglia a quella di Giove, principalmente idrogeno ed elio. Non sembra quindi che la presenza di ferro o materiali pesanti nella composizione della Terra sia così determinante di per sé per il campo magnetico.

    Le caratteristiche del pianeta Saturno sono di 10 ore per una rotazione ed una massa 95 volte superiore a quella della Terra, con una densità inferiore a quella dell’acqua.

    L’idrogeno di Saturno e di Giove viene denominato idrogeno metallico, visto che, essendo molto compresso, si comporta come un gran conduttore. La denominazione è dovuta al fatto che i metalli sono grandi conduttori di elettroni.

    Il potente campo magnetico di Saturno sembra essere il responsabile del suo bel anello.

  • Base fisica della nuova interpretazione dell’esperimento di Michelson-Morley.

    Un altro fenomeno di grande rilevanza in Fisica Moderna, associato alla variazione dell’etere luminoso –campo di gravità o tensione de la curvatura longitudinale dell’etere globale– per il movimento di rotazione della Terra –effetto Lense-Thirring solo per l'energia elettromagnetica–, è la spiegazione immediata dell’esperimento di Michelson-Morley, senza ricorrere all’etere classico o alla relativizzazione del tempo; ovvero, la spiegazione apportata dalla Fisica Globale, esposta dettagliatamente nel libro della Teoria della Relatività, Elementi e Critica.

Non ci sorprende neppure che, se le palle nere e le stelle hanno qualche caratteristica tipica delle particelle elementari, essendo un’aggregazione delle stesse, la Terra cerchi di farne una limitata imitazione.

 

 

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