1.a) Forze fondamentali e principi filosofici

Prima di fare una descrizione delle forze fondamentali della materia nella Fisica Globale, esporremo concisamente i principi filosofici dell’Astrofisica Globale.

Questi principi vanno intesi come addizionali a quelli indicati nella pagina Principi di fisica del libro sulla Meccanica Globale. Ad esempio, sia il tempo che lo spazio vanno intesi come variabili concettuali di natura assoluta.

Questi principi filosofici sarebbero i seguenti:

  • Universo infinito.

    Universo senza limiti noti, sia nel piccolo che nel grande ambito.

    Il concetto di elasticità implica l’esistenza di parti interne con diverse forze o energie in un oggetto; queste parti devono avere inoltre la proprietà dell’elasticità. Un ragionamento che, applicato ricorsivamente, ci fornisce l’idea intuitiva di universo infinito verso il piccolo.

    Per quanto riguarda l’estensione dell’universo, va indicato che non se ne conoscono i limiti; l’unica cosa che mi pare chiara è che ci fu una grande esplosione che ha dato origine alla parte dell'universo in cui viviamo o universo locale. E non ci sono motivi di pensare che prima della grande esplosione non ci fosse nulla o che oltre il nostro universo locale non esista niente di diverso.

  • Universo eterno.

    Non ha senso un’origine dell’universo dal nulla o mega singolarità quantistica.

    La Teoria del Big Bang come origine dell’universo intero mi sembra un miscuglio di scienza e religione o creazionismo scientifico. Anzi, che qualcosa sorga dal nulla non mi sembra affatto scientifico!

    Ammettere una mancata origine o un mancato fine dell'universo ci porta a cercare alternative con processi più o meno ciclici su grande scala.

Il vantaggio di questi due nuovi principi, veri o no che siano, è che collocano il cervello in una prospettiva scientifica, un aspetto che ultimamente pare mancare molto alla Fisica Teorica.

Nebulosa Tarantola
Stelle nuove - NASA (Immagine di dominio pubblico)
Nebulosa Tarantola - Stelle nuove - NASA

Il Principio di Conservazione Globale, di cui sopra, rappresenta le due idee precedenti; ci sarà infatti una relazione di trasformazione ed equivalenza su scala sia microscopica che macroscopica, come fra due momenti di un sistema chiuso. Logicamente l’universo intero è un sistema chiuso per definizione.

Ritornando al tema delle forze fondamentali della materia, è da notare che la Fisica Moderna conosce solo le ultime cinque forze fra quelle menzionate prima, in modo superficiale ed alquanto confuso.

La Fisica Moderna vede il campo di gravità come un campo puramente matematico e l’energia elettromagnetica come il nulla che viaggia nel nulla. Da parte sua, la Meccanica Quantistica sta cercando di scoprire che cosa sono quelle forze di deformazione reversibile e la loro ritenzione; ovvero il bosone di Higgs sì, il bosone di Higgs no. Insomma, speriamo di risolvere presto l'incompatibilità della Teoria della Relatività con la Meccanica Quantistica.

Comunque sia è essenziale analizzare l’equilibrio dinamico che si verificherà fra tutte le forze fondamentali e l’importanza di ognuna di esse in base alla scala spaziale e temporale del processo oggetto di studio e delle sue condizioni particolari.

La Fisica Globale definisce le forze fondamentali della natura come proprietà della struttura reticolare infrangibile della materia –etere globale, gravitazionale o cinetico. Tenuto conto dell’inesistenza dell’etere globale nella Fisica Moderna, oltre alle tre forze fondamentali della stessa, o quattro se considerate separate, l'energia elettromagnetica e la forza nucleare debole, appaiono nuove forze fondamentali legate alle proprietà meccaniche dell’etere globale e del suo movimento.

Vediamo adesso un riepilogo delle idee fornite nel libro della Meccanica Globale e alcune considerazioni sulle principali caratteristiche elastiche dell'etere globale o forze fondamentali della materia:

  • Tensione longitudinale dei filamenti.

    Non ho quasi menzionato questa forza fondamentale della materia nei libri precedenti, in quanto questi si riferivano a forze note, come la gravità, l'elettromagnetismo o la formazione della massa.

    Tuttavia in Astrofisica questa forza può svolgere un ruolo molto importante. Se la compressione dell'etere globale nella creazione massa degli atomi e particelle o buchi neri provoca un restringimento locale dell'etere globale, si verificherà uno stiramento dei filamenti per coprire lo stesso spazio circondante.

    Inoltre, le stelle con la loro perdita di massa e l'emissione di energia elettromagnetica può causare l'espansione dell'etere globale.

    Questo processo di espansione e contrazione dell'etere globale potrebbe spiegare l'effetto delle lenti gravitazionali senza massa apparente e la stessa velocità di rotazione delle stelle.

  • Spostamento dell'etere globale. (Movimento della tensione longitudinale - Trascinamento della massa)

    Com’è stato detto, i meccanismi di formazione della massa o interazione nera o la sua distruzione, interazione bianca, genereranno inoltre delle variazioni nella tensione longitudinale.

    La variazione della tensione longitudinale dei filamenti dell'etere globale provocherà una tendenza a grande scala ad equilibrare questa tensione longitudinale dell'etere globale, come qualunque altra rete elastica, mediante spostamenti della stessa.

    Tali spostamenti dell'etere globale incideranno sulla velocità della luce e sulla massa per l'effetto trascinamento, come viene menzionato nella pagina Tipi di movimento del libro Fisica et Dinamica Globale.

    Questi spostamenti dell'etere globale possono corrispondere alle onde gravitazionali di recente scoperta.

    D’altro canto non solo le interazioni nera e bianca danno luogo a un allungamento o a un restringimento dei filamenti dell'etere globale, ma anche l'emissione o assorbimento d’energia elettromagnetica.

  • Tensione della curvatura longitudinale dei filamenti dell'etere globale (Gravità)

    Questa tensione è responsabile del campo di gravità e dell’interazione gravitazionale. Vedasi la pagina La gravità come stato di aggregazione della materia del libro sulla Meccanica Globale e il libro sulla Legge di Gravità Globale.

    La Meccanica Globale afferma che l’energia elettromagnetica è formata da onde trasversali sui la tensione della curvatura longitudinale dei filamenti dell'etere globale, ritenuta un mezzo non dispersivo. Dunque, se cambia la sua tensione, la velocità della luce sarà soggetta a cambi.

    Allo stesso modo potranno modificarsi la Costante di Planck e la Costante di Gravitazione Universale di Newton. Ciò nonostante, com’era da immaginarsi, il tema non mi è del tutto chiaro.

    Ad esempio, sembra che se i filamenti o le stringhe sono più tesi, la forza di gravità risultante dalla curvatura longitudinale dovrebbe essere maggiore per una stessa distanza di calcolo, ma forse questa stessa maggior tensione fa in modo che l’equilibrio di forze interne ed esterne dei protoni e neutroni si verifichi ad una grandezza inferiore agli stessi; e quindi la forza di gravità o tensione della curvatura longitudinale potrebbe essere la stessa per una determinata distanza. Vale a dire, maggior tensione longitudinale ma minor curvatura dei filamenti.

    Troppe speculazioni! Solo esperimenti reali ci illuminano.

  • Movimento della tensione della curvatura longitudinale (Effetti di trascinamento sull’energia elettromagnetica)

    Bisogna distinguere il movimento dell’etere globale dal movimento della tensione della curvatura longitudinale della stessa. In realtà il supporto fisico dell’energia elettromagnetica non è l’etere globale, bensì il campo di gravità –etere luminoso.

    Un semplice esempio ne spiega l’idea. Il campo di gravità terrestre o tensione della curvatura longitudinale di cui abbiamo parlato accompagna la Terra nel suo giro attorno al Sole, mentre l'etere globale non segue il suo spostamento.

    Il campo di gravità, se in movimento, ha effetti di trascinamento sull’energia elettromagnetica, oltre a generare la forza di gravità.

    Un altro esempio intuitivo di trascinamento dell’onde potrebbe essere le onde sonore mentre viaggiano montati sull’onde elettromagnetiche.

  • Tensione trasversale dei filamenti dell'etere globale (Campo elettromagnetico)

    Normalmente incontra il punto seguente ma, come i suoi predecessori, dovrebbe separarli.

  • Alterazioni della tensione trasversale dei filamenti (Energia elettromagnetica)

    Questa forza fondamentale della materia è la cosiddetta energia elettromagnetica; ciò nonostante si complica quando viene confusa con il campo elettromagnetico, poiché non è necessaria l’esistenza di fotoni e neutroni per la sua esistenza. Di fatti la causalità inversa dà luogo alla creazione degli elettroni, come viene spiegato nelle pagine sulla teoria dell’atomo del libro sulla Meccanica Globale.

    Ad ogni modo è anche vero che l’esistenza di fotoni ed elettroni provoca il campo elettromagnetico. Nel caso dei fotoni per la loro stessa natura di onda trasversale e in quello degli elettroni perché presuppongono una piega dell'etere globale avente un punto o livello di energia minimo al di sotto del quale non si disfano o provocano alterazioni nella configurazione spaziale dell'etere globale.

  • Tensione di deformazione o compressione reversibile dell'etere globale (Massa- Interazione bianca e nera)

    Il libro sulla Meccanica Globale spiega i meccanismi di formazione di particelle con massa fisica, o interazione nera, come la trasformazione della tensione trasversale dei filamenti dell'etere globale nella tensione della curvatura longitudinale e nella tensione di deformazione o compressione reversibile dell'etere globale.

    Forze fondamentali della materia
    Interazione nera (Immagine di dominio pubblico)
    Interazione nera

    Tale interazione provocherà un restringimento dell'etere globale in seguito a compressione o compattazione dell’energia elettromagnetica.

    Il meccanismo opposto o interazione bianca produrrà un allungamento dell'etere globale e libererà nuovamente l'energia elettromagnetica.

    È una manifestazione di ciò che è noto come equivalenza fra energia e massa. Esso comprenderà qualsiasi particella di massa, come ad esempio elettroni o nucleoni.

    La deformazione o la compressione reversibile di etere globale può comprendere, se del caso, le pieghe longitudinali.

  • Forze di ritenzione delle celle o reticoli dell'etere globale (Forze nucleari e confinamento o libertà asintotica)

    Come si dice nel libro della Meccanica Globale, l’idea da evidenziare è che la forza nucleare forte è composta da due forze contrapposte in equilibrio, la forza forte interna e quella esterna.

    NOTIZIE DI FISICA

    “Los quarks parecen prisioneros eternos confinados dentro de los protones.

    Es como si estuvieran sujetos con una goma (los gluones), que resulta más y más difícil estirar cuanto más tensa está. Pero a partir de un momento, a muy alta temperatura, la goma se rompe y esas partículas elementales, en libertad, forman la famosa sopa, explica Pajares. ¿Cómo? ¿Por qué? ¿Qué reglas rigen esa transición y sus propiedades? Este es el terreno de los físicos de Alice.

    El País 18-09-2012

    La forza forte esterna è determinata dall’elasticità dei filamenti del reticolo tridimensionale –confinamento.

    La forza forte interna sarà la tendenza dei riccioli dell'etere globale a disfarsi, com’è stato detto nel punto precedente.

Un nuovo aspetto della Fisica Globale è l'integrazione dell'energia cinetica nelle forze fondamentali relativi alla massa.

Molto probabilmente appariranno altre forze fondamentali man mano che si conosceranno altre caratteristiche della materia, come potrebbero essere veri limiti fisici delle forze di cui abbiamo parlato ed i processi ai quali danno luogo.

Tuttavia la stessa conoscenza dei processi fisici e le loro equivalenza unificano le forze fondamentali, come lo fa la Fisica Globale quando unifica in un unico campo di natura materiale tutte le forze mediante le loro diverse proprietà elastiche.